Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO: ACCATTONAGGIO MINORILE, L’INTERVENTO DI D’AMORE

Milazzo, 26/8/2010 - L’assessore Massimo D’Amore è intervenuto per porre fine al dif-fuso fenomeno dell’accattonaggio minorile, inviando una lettera al comandante della polizia municipale con la quale chiede “di attivare, da subito, ogni possibile mezzo utile per il contrasto del fenomeno, partendo dall’immediata identificazione dei minori”. “Occorre intervenire in modo deciso – spiega l’assessore – in quanto si tratta di un
fenomeno di rilevanza sociale primaria. L’accattonaggio minorile, realizzato da ita-liani o stranieri poco rileva, e costituisce nel migliore dei casi una mortificazione del minore e della sua dignità di persona oggi e delle sue potenzialità domani, oltre che un grave , quasi irrimediabile pregiudizio al suo futuro di cittadino attivo ed integrato nella legalità.

Tra l’altro recentissimi orientamenti della Suprema Corte riconducono tali comportamenti, per casi particolari, persino ai reati di “riduzione in schiavitù”.

D’Amore ha altresì precisato che è intenzione dell’assessorato avviare una politica di recupero alla legalità dei bambini che – sottolinea – “giova ricordare sono le prime vittime di questa situazione”.

L’Ufficio Stampa

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