Ospedale Fogliani di Milazzo: Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima

Ospedale Fogliani di Milazzo, Sciotto: "Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima. Presentata interrogazione al Governo regionale" 9 giu 2026 -    "Quanto accaduto all'Ospedale 'Giuseppe Fogliani' di Milazzo impone un immediato chiarimento da parte del Governo regionale e dell'Assessorato alla Salute. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione parlamentare chiedendo di accertare i fatti e di verificare eventuali responsabilità." Lo dichiara il deputato regionale di Sud Chiama Nord, Matteo Sciotto, intervenendo sulla vicenda che avrebbe visto il contemporaneo blocco di tutti gli ascensori del presidio ospedaliero mamertino, con pesanti ripercussioni sull'attività assistenziale. ”Le notizie emerse nelle scorse ore destano forte preoccupazione. Se confermate, ci troveremmo di fronte a una situazione inaccettabile per una struttura sanitaria che deve garantire in ogni momento efficienza, sicurezza e tempestività negli...

TORRENOVA: UNA RICHIESTA SULLA SABBIA NON SI CANCELLA COL VENTO ‘IGNOBILE’ DELLA POLITICA

Torrenova (Me), 09/08/2010 - Inerte per il dizionario italiano vuol dire “inattivo, inoperoso, che non fa nulla, che non è attivo”. Per Wikipedia “gli inerti o aggregati sono una larga categoria di materiali minerali grezzi usati nelle costruzioni e possono essere naturali, artificiali o riciclati da materiali precedentemente usati nelle costruzioni. Comprendono in via esemplificativa: sabbia, ghiaia, argilla espansa, vermiculite e perlite. Gli inerti sono utilizzati in edilizia principalmente come componenti di materiali composti come i conglomerati cementizi, i conglomerati bituminosi gli intonaci, ecc.”
E i figli del cemento armato da speculazione, quelli che al cemento armato e alla tonachina farebbero altari, per poterli adorare, e ad essi immolano la propria ‘inerte’ esistenza, aggregati in partiti, non tollerano che tali ‘feticci’ vengano messi in discussione, declassati dalla categoria dei totem, minacciati da ‘impostori’ che in nome della legalità e dell’ambientalismo ne pretendano la regolamentazione (e la gratuità).

“Il regolamento? E' fatto! Lo hanno fatto i nostri avi della politica, i faccendieri e gli speculatori. La sabbia è storicamente di chi comanda, di chi è capace di ‘fottersela’ nottetempo, nei giorni di festa comandata, la domenica, a Capodanno, la sera, o quando le guardie dello Stato sono impegnate ad osservare il loro giorno di riposo”.
Dunque, che c’è da discutere? Avete fatto la richiesta? Si, ma l’avete fatta sulla sabbia. L'avrà cancellata il vento (dell'ignobile politica..?).
E qui comando io / e questa è casa mia / ogni dì voglio sapere chi viene e chi va… “.
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Torrenova (Me), 8-08-2010 - Certi di compiere un'azione utile alla nostra Sicilia, a nome dell' Associazione "In difesa della meravigliosa Valle del Rosmarino", porto a conoscenza dei lettori la proposta di legge che, in deroga all'art. 8 della L.R. 24 del 1991, dovrà consentire, a tutela della pubblica incolumità , il prelievo gratuito di materiale dall'alveo di fiumi, torrenti , canali, ecc. ecc. in casi ben precisi e secondo particolari criteri.

Tutti i siciliani possono esprimere il loro parere, che verrà tenuto presente nella stesura definitiva dei vari articoli della legge proposta. Successivamente, essa sarà fatta pervenire ai i Sindaci dei comuni del messinese, sotto forma di proposta di legge popolare per le firme di condivisione.

Le Associazioni e tutti coloro che sono d' accordo con la nostra proposta, possono collaborare alla raccolta delle firme, dando, fin da questo momento, la loro disponibilità attraverso il vostro pregiato sito, insieme ad un indirizzo e-mail o scrivendo direttamente a "enzosalvia©tiscali.it" . Quanto scritto vale per tutti i sindaci della Sicilia e i siciliani.

Enzo Salvia
Presidente dell' Associazione
" In difesa della meravigliosa Valle del Rosmarino"
________________
PRELIEVO GRATUITO DI MATERIALE DALL' ALVEO DEI TORRENTI E PROPOSTA DI MODIFICA DELL' ART. 8 DELLA L.R. n. 24 del 1991.
PREMESSO CHE
la stagione autunnale ed invernale del 2009 è stata caratterizzata da copiose precipitazioni che hanno causato smottamenti di terra e alluvioni, dovute spesso alla tracimazione delle acque dei numerosi fiumi e torrenti che scorrono sul territorio messinese;

CONSIDERATO CHE
questi fenomeni, spesso, hanno messo a rischio l’incolumità pubblica, nonché i beni patrimoniali dei cittadini;

SOTTOLINEATO CHE
- in data 24-10-2009, alle ore 21,30 circa, si è verificata l' esondazione delle acque del Torrente Rosmarino che attraversa l' omonima contrada facente parte del Comune di Torrenova e che sono stati allagati terreni, strade, abitazioni e scantinati con svariati danni;
- la terribile piena ha causato un ulteriore riempimento dell' alveo del torrente di materiale fluviale vario che ha reso difficile il libero deflusso delle acque con rischi importanti per il centro abitato di Rosmarino e la stessa Ferrovia dello Stato;

TUTTO CIO' PREMESSO, IN CONSIDERAZIONE :
1°) dell' importanza che riveste la manutenzione di tutti i corsi d' acqua del messinese e dell' intera Sicilia, al fine di tutelare la pubblica incolumità e proteggere i beni patrimoniali dei cittadini;
2°) delle notevoli difficoltà incontrate dalle pubbliche amministrazioni nella risoluzione dei problemi sopraesposti, per il reperimento dei capitali necessari allo svuotamento dell' alveo di fiumi e torrenti da tutti i detriti e materiali vari ( carcasse di auto, spazzatura, materiale di discarica ecc.ecc),

SI CHIEDE AL PARLAMENTO SICILIANO

L' APPROVAZIONE DI UNA LEGGE CHE, IN DEROGA ALL' ART. 8 DELLA L.R. N. 24/ 1991, CONSENTA, NEI CASI IN CUI E' A RISCHIO LA PUBBLICA INCOLUMITA' , IL PRELIEVO DI MATERIALE DALL' ALVEO DI FIUMI, TORRENTI, ZONE GOLENALI, CANALI ECC. ECC.
TALE PRELIEVO DOVRA' ESSERE EFFETTUATO IN TUTTE LE ZONE A RISCHIO IMMEDIATAMENTE, NON APPENA SE NE PRESENTA LA NECESSITA', SECONDO IL SEGUENTE ORDINE:
1°) ENTI, ISTITUZIONI E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI CHE IMPIEGHINO IL MATERIALE PRELEVATO A SALVAGUARDIA DELLA COLLETTIVITA' IN CUI ESSI OPERANO;
2°) TITOLARI DI CAVE CHE SI IMPEGNINO A SOSPENDERE L' ATTIVITA' DI PRELIEVO PER UN PERIODO DA DETERMINARE;
3°) SINGOLE DITTE PRIVATE CHE ADOPERINO TALE MATERIALE PER LE LORO ATTIVITA', NON LEGATE A QUELLE DELLE CAVE, OFFRENDO NUOVE OPPORTUNITA' OCCUPAZIONALI.
IN TUTTI I CASI SOPRAESPOSTI , IL PRELIEVO DOVRA' ESSERE AFFIDATO A DITTE SPECIALIZZATE IL CUI CORRETTO OPERARE SIA GARANTITO DALLA PRESENTAZIONE DI IDONEA DOCUMENTAZIONE; INOLTRE, SI DOVRANNO SEGUIRE CRITERI IMPRONTATI ALLA MASSIMA TRASPARENZA E TRACCIABILITA' E TUTTA L' ATTIVITA' LAVORATIVA SVOLTA DOVRA' ESSERE RESA IN FORMA GRATUITA E NON DOVRA' COMPORTARE SPESA ALCUNA PER LE AMMINISTRAZIONI LOCALI.

La legge in deroga dovrà stabilire casi, modalità, procedure amministrative, nonché il quantitativo massimo di materiale asportabile. A tal fine, SARANNO RITENUTI NECESSARI il parere del Sindaco, quello del Genio Civile, del Corpo forestale, di eventuali Associazioni di tutela ambientale che operano nei luoghi interessati e di tutti gli altri organi competenti , che si dovranno pronunciare in brevissimo tempo, al fine di determinare , di volta in volta, i siti che necessitano di questo tipo di intervento, e le sue modalità.
Quanto prospettato consentirebbe una migliore tutela del territorio, una gestione a costo zero delle situazioni di crisi, fungerebbe da incentivo all’attività dei privati e quale motore per lo sviluppo economico del territorio.
Tutto ciò, ovviamente, è subordinato alla abrogazione e/o modifica di quelle normative che regolano la materia e che sono ormai effige di vecchi bisogni, superati dalla trasformazione dei luoghi, delle culture e da nuove ed impellenti necessità.

In particolare, si dovrebbe intervenire sull' art. 8 della L.R n° 24/1991 che recita :"Sono vietati prelievi dei materiali negli alvei dei fiumi, canali, zone golenali..." Detta normativa è senz’altro antiquata, non al passo con i tempi, necessita pertanto di un immediato intervento del legislatore regionale.
Un intervento, nel senso prospettato, appare chiaramente volto allo sviluppo del territorio e soprattutto consono ad una situazione attuale in cui le Pubbliche Amministrazioni non sono capaci di affrontare le innumerevoli spese che si renderebbero necessarie per gli interventi di manutenzione.
Attraverso l' approvazione di una legge in deroga, si tutelerebbe l' incolumita' dei cittadini, si proteggerebbero i loro beni patrimoniali frutto di tanti sacrifici e si creerebbero nuovi ed importanti possibilità occupazionali.

IL PRESIDENTE DELL' ASSOCIAZIONE
"IN DIFESA DELLA MERAVIGLIOSA VALLE DEL ROSMARINO"
SALVIA VINCENZO

Commenti

  1. Quanto scritto nell' introduzione è sicuramente stimolante , al fine di un dibattito, ma , nello stesso tempo,il senso del discorso , sicuramente pessimistico, non induce il popolo siciliano onesto a rinnovarsi, per conquistare una sua autonomia psicologica ed un suo libero spazio di azione sociale e politica. Non è possibile essere degli eterni rassegnati, degli sconfitti; i nostri figli non possono e non devono diventare dei " vinti" ed hanno il diritto di esistere come cittadini liberi. In soccorso dei siciliani, può venire solo la forza della legge , osservata e fatta osservare,lo slancio della politica portata avanti con correttezza e serietà. Ben vengano, quindi, le leggi che aiutano il popolo siciliano a crescere e ad incidere i giusti comportamenti non sulla sabbia portata via dal vento, ma sul granito.
    Claudio.

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  2. Claudio, comprendo il punto di vista ma rispondo che non c'è alcuna rassegnazione. Anzi... L'incontro si è fatto comunque, all'aperto; come puoi leggere gli organizzatori stanno promuovendo un disegno di legge in deroga per interrompere le trame di 'lorsignori', etc.

    Niente inerzia, perciò, ma azione e volontà di cambiamento, grazie a persone come quelle che stanno operando, così come leggi. Grazie.

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  3. Almeno anche d' estate c' è qualcuno che si ricorda di quello che di brutto può avvenire durante l' inverno. Grazie!
    Mariolina T.

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  4. voglio fare i complimenti al prof. salvia vincenzo e a tutti i componenti dell'associazione per la lodevole iniziativa sperando che si possa risolvere in maniera definitiva il problema dei torrenti che mettono a rischio l'incolumita' dei cittadini

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  5. amo Torrenova e con essa la meravigliosa valle del Rosmarino, valle sconosciuta al Sindaco di Torrenova che ha dimenticato di aprire la porta al presidente dell'associazione, ai componenti presenti, nonchè al sindaco di Piraino presente ed elegante quanto il sindaco di Torrenova non lo sarà mai.
    chi ama Torrenova come me sa bene che non si può lasciare la porta chiusa alle idee che possono migliorare il nostro paese d'origine e la Sicilia tutta. Auguro a Torrenova un futuro ed un sindaco migliori.

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  6. se un Sindaco non comprende l'importanza di un'iniziativa come quella portata avanti dal Presidente Salvia e dai componenti dell'associazione in difesa della meravigliosa valle del Rosmarino che si dimetta......e lasci spazio a chi sa aprire la porta alle idee sane e buone

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  7. Spett.le sig Salvia, non riesco a contattarla, non avendo un suo contatto di riferimento, cmq Le volevo dire che c'è la possibilità di fare una interrogazione parlamentare con risposta scritta direttamente al ministro dell'ambiente. Mi contatti e vediamo di fissare un appuntamento. Cordiali saluti Gaetano Fazio coordinatore IDV di Naso email: tanino@tanino.it

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  8. IL SIGNOR DESTRO SALVATORE INVITA I SIGNORI AMMINISTRATORI, ANZICHE' LITIGARE FRA LORO, DI LAVORARE SERIAMENTE PER RISOLVERE I PROBLEMI DELLA COLLETIVITA',CON PARTICOLARE ATTENZIONE HAI PROBLEMI DEL TERRITORIO. VEDI ALLUVIONE ATTUALE

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