Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ISCHEMIE CEREBRALI PER IL PICCOLO ANTONIO, NATO A MESSINA TRA I LITIGI DEI MEDICI

Messina, 08/09/2010 - Presenta ischemie cerebrali Antonio, il neonato il cui parto è avvenuto al termine di una lite scoppiata tra i due ginecologi che avrebbero dovuto fare partorire la mamma del piccolo, Laura Salpietro di Messina, ricoverata al Policlinico peloritano, teatro del litigio. Ora il destino del piccolo Antonio potrebbe risultare pregiudicato dall'infausto referto, in base al quale si sarebbero determinate delle ischemie cerebrali,
conseguenza di carenze respiratorie e cardiache.

Il bimbo è nato nell'ospedale 'G. Martino' di Messina il 28 agosto e il danno potrebbe comportare difficoltà permanenti. La prognosi del piccolo Antonio - del resto - non è ancora stata sciolta e pesano sull'intera vicenda gli arresti cardiaci subiti dal neonato, causa di insufficiente afflusso di ossigeno al cervello, da cui le ischemie cerebrali.

La madre del bimbo, Laura Salpietro, e stata dimessa stamattina dal Policlinico di Messina. Come i lettori ricordano, la donna in seguito al litigio avvenuto tra i ginecologi Benedetto e De Vivo in sala parto ha dovuto subire l'asportazione parziale dell'utero. Malgrado sia stata formalmente dimessa, però, la signora Salpietro rimarrà in ospedale, per assistere il figlioletto tuttora nel reparto di terapia intensiva neonatale. Alla donna è stata assegnata una camera per potere restare vicina al figlioletto che oggi, per la prima volta, la signora Salpietro ha potuto prendere in braccio, ma senza poterlo allattare

Commenti