“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ISCHEMIE CEREBRALI PER IL PICCOLO ANTONIO, NATO A MESSINA TRA I LITIGI DEI MEDICI

Messina, 08/09/2010 - Presenta ischemie cerebrali Antonio, il neonato il cui parto è avvenuto al termine di una lite scoppiata tra i due ginecologi che avrebbero dovuto fare partorire la mamma del piccolo, Laura Salpietro di Messina, ricoverata al Policlinico peloritano, teatro del litigio. Ora il destino del piccolo Antonio potrebbe risultare pregiudicato dall'infausto referto, in base al quale si sarebbero determinate delle ischemie cerebrali,
conseguenza di carenze respiratorie e cardiache.

Il bimbo è nato nell'ospedale 'G. Martino' di Messina il 28 agosto e il danno potrebbe comportare difficoltà permanenti. La prognosi del piccolo Antonio - del resto - non è ancora stata sciolta e pesano sull'intera vicenda gli arresti cardiaci subiti dal neonato, causa di insufficiente afflusso di ossigeno al cervello, da cui le ischemie cerebrali.

La madre del bimbo, Laura Salpietro, e stata dimessa stamattina dal Policlinico di Messina. Come i lettori ricordano, la donna in seguito al litigio avvenuto tra i ginecologi Benedetto e De Vivo in sala parto ha dovuto subire l'asportazione parziale dell'utero. Malgrado sia stata formalmente dimessa, però, la signora Salpietro rimarrà in ospedale, per assistere il figlioletto tuttora nel reparto di terapia intensiva neonatale. Alla donna è stata assegnata una camera per potere restare vicina al figlioletto che oggi, per la prima volta, la signora Salpietro ha potuto prendere in braccio, ma senza poterlo allattare

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