Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ISCHEMIE CEREBRALI PER IL PICCOLO ANTONIO, NATO A MESSINA TRA I LITIGI DEI MEDICI

Messina, 08/09/2010 - Presenta ischemie cerebrali Antonio, il neonato il cui parto è avvenuto al termine di una lite scoppiata tra i due ginecologi che avrebbero dovuto fare partorire la mamma del piccolo, Laura Salpietro di Messina, ricoverata al Policlinico peloritano, teatro del litigio. Ora il destino del piccolo Antonio potrebbe risultare pregiudicato dall'infausto referto, in base al quale si sarebbero determinate delle ischemie cerebrali,
conseguenza di carenze respiratorie e cardiache.

Il bimbo è nato nell'ospedale 'G. Martino' di Messina il 28 agosto e il danno potrebbe comportare difficoltà permanenti. La prognosi del piccolo Antonio - del resto - non è ancora stata sciolta e pesano sull'intera vicenda gli arresti cardiaci subiti dal neonato, causa di insufficiente afflusso di ossigeno al cervello, da cui le ischemie cerebrali.

La madre del bimbo, Laura Salpietro, e stata dimessa stamattina dal Policlinico di Messina. Come i lettori ricordano, la donna in seguito al litigio avvenuto tra i ginecologi Benedetto e De Vivo in sala parto ha dovuto subire l'asportazione parziale dell'utero. Malgrado sia stata formalmente dimessa, però, la signora Salpietro rimarrà in ospedale, per assistere il figlioletto tuttora nel reparto di terapia intensiva neonatale. Alla donna è stata assegnata una camera per potere restare vicina al figlioletto che oggi, per la prima volta, la signora Salpietro ha potuto prendere in braccio, ma senza poterlo allattare

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