Rifiuti, M5S all'Ars: «Inceneritori soluzione obsoleta e dannosa, nuove preoccupazioni dall’Ue»

Rifiuti, M5S Ars a Schifani: « Inceneritori  soluzione obsoleta e dannosa, e arrivano nuove preoccupazioni dall’Ue». Palermo, 09/04/2025 -   – «La Sicilia merita politiche ambientali all’avanguardia, non un ritorno al passato con impianti inquinanti, mascherati da falsa innovazione. Proprio in questi giorni, sull'inceneritore di Roma, apprendiamo dalla stampa, sono arrivate nuove perplessità  dall’Ue , che ha evidenziato molte criticità sull'impianto, tra cui l'impatto ambientale significativo e preoccupazioni sull'emissione di  CO₂  e sui danni alla salute umana». Così i deputati M5S all'Ars Cristina Ciminnisi,  Jose  Marano e Adriano Varrica, componenti della Commissione Ambiente, commentano con durezza l’ennesimo annuncio –  spot  pronunciato in video dal Presidente Renato Schifani, e diffuso sui social, sulla realizzazione di due termovalorizzatori a Palermo e Catania. «Chiamarli “termovalorizzatori” – dicono – è un eufemismo per nas...

MESSINA; 3 ARRESTI E 8 DENUNCE DOPO IL BLITZ NELL’EX INCENERITORE DI “SAN RAINERI”

Messina, 1 settembre 2010 - Come si ricorderà all’alba del 30 agosto 2010, nell’ambito dell’azione di prevenzione sul territorio, i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno effettuato alcuni controlli nella zona falcata di Messina, ed in particolare, nell’area dell’ex inceneritore di San Raineri, caratterizzata da un elevato indice di degrado. Nella circostanza del controllo, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Centro
e quelli della Stazione di Messina Arcivescovado, avevano fermato per accertamenti otto cittadini stranieri, di età compresa tra i 20 ed i 55 anni, che erano stati condotti presso la caserma “Bonsignore”.
Dal riscontro con i dati presenti alla Banca Dati AFIS è emerso che tre degli otto cittadini  stranieri sottoposti a controllo risultavano rispettivamente destinatari di provvedimenti di allontanamento dall’Italia.

In particolare, le manette sono scattate per RIDHA Said, nato in Sudan cl. 1985, destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Gorizia nel mese di giugno 2010, HARAFE Slimen, nato in Tunisia cl. 1990, destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Catanzaro nel mese di luglio 2010 e per LAKTI Adel, nato in Marocco cl. 1982, destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Como nel mese di marzo 2010.
Inoltre, atteso che tutti i cittadini stranieri fermati avevano occupato abusivamente un area privata, gli stessi venivano segnalati all’A.G. di Messina per invasione di terreni o edifici.

Messina, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile denunciano due giovani per guida senza patente, false dichiarazioni rese a Pubblico Ufficiale e disturbo del riposo delle persone


Messina, 1 settembre 2010 - Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, nell’ambito dei quotidiani servizi per il controllo del territorio, hanno segnalato alla locale A.G. due giovani automobilisti responsabili rispettivamente, il primo di guida senza patente e false dichiarazioni rese a Pubblico Ufficiale mentre l’altro di disturbo del riposo delle persone.
Nel primo intervento, i Carabinieri hanno sottoposto a controllo un centauro messinese di 29 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, il quale è stato sottoposto a controllo della circolazione stradale mentre si trovava a transitare per una via del capoluogo peloritano. 


Nella circostanza, alla richiesta dei documenti da parte dei Carabinieri, il 29enne dichiarava di non avere al seguito la patente di guida, ma i successivi accertamenti effettuati dai militari dell’Arma, permettevano di accertare che il motociclista era sprovvisto di patente poiché revocatagli a seguito della sottoposizione alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale. Per questo motivo il 29enne veniva deferito all’A.G. per guida senza patente e false dichiarazioni rese a Pubblico Ufficiale

Successivamente, nel corso di un’altra attività di prevenzione dei reati, poco dopo le ore 1.30 di ieri mattina, nella via Palermo del capoluogo peloritano, una gazzella del Nucleo Radiomobile ha fermato un giovane che a bordo della propria autovettura circolava su quella strada con la musica ad altissimo volume. 


Il 19enne, che si trovava alla guida della propria SMART, è stato immediatamente bloccato e sottoposto ad un controllo di polizia.
Nella circostanza, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile a seguito dell’ispezione della vettura procedevano al sequestro di un autoradio ed una cassa acustica di tipo artigianale di grosse dimensioni che al suo interno conteneva due subwoofer.
Il 19enne è stato quindi segnalato all’A.G. peloritana per disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone.

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