Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO, L’ASSESSORE D’AMORE VISITA I CENTRI ANZIANI


Milazzo, 1/9/2010- L’Assessore alla Famiglia Massimo D’Amore ha visitato nei giorni scorsi 4 dei 5 centri an-ziani della città incontrando – ha detto - una realtà viva ma con diversi problemi da affrontare e ri-solvere. Questa comunque la radiografia dell’amministratore dopo le prime verifiche. Il centro di via Impallomeni è certamente quello “messo meglio” in termini di struttura an-che se la posizione non è ideale in quanto alcuni anziani non riescono a raggiungerlo a piedi per la salita impegnativa e per i mezzi pubblici non sempre sono perfettamente funzionali.
 “Stiamo valutando la possibilità di un trasferimento in un altro plesso più accessibile”, ha detto D’Amore che non manca poi di sottolineare come sia messo peggio il centro di via Rio Rosso destinato a trovare una nuova allocazione a causa di una vendita dell’immobile che, in tempi abba-stanza brevi, porterà alla chiusura.

“È già stata data indicazione agli uffici di individuare soluzioni alternative nelle more del completamento delle procedure fermo restando che l’unità di misura è il mese e non certo l’anno”.

Il centro di Fiumarella ha evidenziato una comunità “viva” ma oggettivamente lasciata in balia di se stessa. “Fenomeni di oggettiva ghettizzazione in cui persino alcuni locali a disposizione degli anziani sembrano patrimonio di singole persone e non della intera comunità. Situazioni vissu-te spesso senza che gli stessi protagonisti ne avvertano le “distorsioni” tanta è l’assuefazione al fe-nomeno. Con pazienza ma con determinazione si devono porre gli opportuni correttivi.”

Da ultimo il centro di S. Pietro in cui sono indispensabili alcuni interventi nei servizi in vista del prossimo inverno. “Alla fine è possibile tracciare un bilancio positivo”, ha concluso l’assessore D’Amore, “c’è una evidente necessità, denunciata a più voci dagli anziani, di non sentirsi abbando-nati”; “l’impegno dell’amministrazione, oltre alla risoluzione dei problemi più o meno grandi rilevati, andrà proprio nella direzione del coinvolgimento attivo degli anziani nella programmazione delle iniziative”. In tal senso giorno 8 settembre, in occasione della festa di Maria SS. Bambina, il centro anziani di Via Impallomeni diventerà protagonista della serata con iniziative di intratteni-mento organizzate in collaborazione con l’Assessorato alla Famiglia, i commercianti di Via Umberto 1° e la partecipazione di volontari che, a titolo gratuito, manifesteranno la propria vicinanza…

L’Ufficio Stampa

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