Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: ADASC CHIEDE LA TESTA DI DI CAPONE E RACCOGLIE FIRME PER L'ELETRODOTTO

Milazzo (Me), 28/05/2011 - L’ “A.D.A.S.C” – Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini, al fine di coinvolgere la cittadinanza sui problemi ambientali organizza quattro raccolte firme (contro Impianto ad Idrogeno HMU3 presso la Raffineria di Milazzo, conversione a metano della centrale termoelettrica Edipower di San Filippo del Mela, contro il passaggio aereo dell’elettrodotto della Terna da Villafranca Tirrena a Sorgente, e per chiedere le dimissioni dell’Assessore al Comune di Milazzo Capone) domenica 29 maggio 2011 dalle ore 09:30 alle ore 21:00 in Piano Baele Milazzo.

Gli obiettivi della raccolta firme sono la tutela della Salute e la salvaguardia dell’Ambiente. Tre raccolte firme coinvolgono tutto il comprensorio della Valle del Mela, Area dichiarata ad elevato rischio di crisi ambientale, dichiara il Presidente Giuseppe Maimone, e cercheremo di coinvolgere anche il coordinamento “ Ambientale Tutela del Tirreno” di cui l’ADASC è componente, per organizzare delle giornate anche negli altri Comuni.

In merito all’ultima raccolta firme, chiediamo le dimissioni dell’Assessore all’Ambiente Capone – dichiara la segretaria Assunta Sciacca – per l’incapacità politica dimostrata a guidare un assessorato di notevole importanza come quello delle politiche ambientali. Si è rifiutato anche a partecipare ad un confronto pubblico, ciò ha dato conferma a tutto quello che sosteniamo. L’Associazione inoltre chiede un incontro urgente con il Sindaco, Avv. Carmelo Pino, al fine di convocare un tavolo tecnico con esperti per discutere la situazione ambientale e sanitaria che grava sulla popolazione.

Commenti