Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: ADASC CHIEDE LA TESTA DI DI CAPONE E RACCOGLIE FIRME PER L'ELETRODOTTO

Milazzo (Me), 28/05/2011 - L’ “A.D.A.S.C” – Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini, al fine di coinvolgere la cittadinanza sui problemi ambientali organizza quattro raccolte firme (contro Impianto ad Idrogeno HMU3 presso la Raffineria di Milazzo, conversione a metano della centrale termoelettrica Edipower di San Filippo del Mela, contro il passaggio aereo dell’elettrodotto della Terna da Villafranca Tirrena a Sorgente, e per chiedere le dimissioni dell’Assessore al Comune di Milazzo Capone) domenica 29 maggio 2011 dalle ore 09:30 alle ore 21:00 in Piano Baele Milazzo.

Gli obiettivi della raccolta firme sono la tutela della Salute e la salvaguardia dell’Ambiente. Tre raccolte firme coinvolgono tutto il comprensorio della Valle del Mela, Area dichiarata ad elevato rischio di crisi ambientale, dichiara il Presidente Giuseppe Maimone, e cercheremo di coinvolgere anche il coordinamento “ Ambientale Tutela del Tirreno” di cui l’ADASC è componente, per organizzare delle giornate anche negli altri Comuni.

In merito all’ultima raccolta firme, chiediamo le dimissioni dell’Assessore all’Ambiente Capone – dichiara la segretaria Assunta Sciacca – per l’incapacità politica dimostrata a guidare un assessorato di notevole importanza come quello delle politiche ambientali. Si è rifiutato anche a partecipare ad un confronto pubblico, ciò ha dato conferma a tutto quello che sosteniamo. L’Associazione inoltre chiede un incontro urgente con il Sindaco, Avv. Carmelo Pino, al fine di convocare un tavolo tecnico con esperti per discutere la situazione ambientale e sanitaria che grava sulla popolazione.

Commenti