Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

S. AGATA MILITELLO, UN PROGETTO SULLA DESERTIFICAZIONE PER SENSIBILIZZARE GLI STUDENTI

PALERMO, 25 mag 2011 - Far conoscere alle giovani generazioni i fattori e le azioni antropiche che favoriscono il processo di desertificazione, educarli ai valori dell'appartenenza a una comunita' territoriale, della responsabilita' sociale e stimolarli alla scoperta degli habitat da salvaguardare, porre in essere azioni propositive per creare un rapporto piu' equilibrato uomo-ambiente.
Sono stati gli obiettivi della seconda edizione del "Progetto SOS desertificazione" avviato dall'assessorato regionale del Territorio e dell'ambiente, finalizzato alla sensibilizzazione degli studenti sui temi della difesa del suolo e conclusosi oggi con un seminario nella sede dell'assessorato.

Cinque le scuole coinvolte nel progetto: l'istituto tecnico per il turismo "Marco Polo" di Palermo, l'istituto tecnico per geometri "Dalla Chiesa" di Partinico, l'istituto tecnico industriale statale "Torricelli" di Sant'Agata di Militello, il liceo scientifico "Archimede" di Acireale e l'istituto tecnico Agrario "Damiani" di Marsala.

Il progetto didattico, coordinato dal Servizio "Assetto del territorio e difesa del suolo" dell'assessorato, si e' proposto di accompagnare i giovani in un percorso comunicativo, ponendo al centro del dialogo i principali fattori responsabili del processo della desertificazione (cambiamenti climatici globali, incendi boschivi, agricoltura intensiva, eccessivo sfruttamento delle risorse idriche). Ma anche le azioni antropiche che possono contrastarli (razionalizzazione delle risorse idriche, lotta agli incendi, agricoltura ecocompatibile).

Gli studenti coinvolti sono stati accompagnati dai tutor del dipartimento regionale dell'Ambiente, diretto da Giovanni Arnone. All'interno di ogni comune e' stata individuata un'area che mostra segni di degrado per cause naturali o antropiche e su questa gli studenti hanno condotto uno studio, approfondendo una tematica legata alla difesa del suolo. Gli studenti si sono anche confrontati con la "Carta delle sensibilita' alla desertificazione in Sicilia", emanata il mese scorso dall'assessore regionale per il Territorio, Gianmaria Sparma.

"Riteniamo fondamentale - ha detto Sparma - sensibilizzare le giovani generazioni sulle tematiche della lotta alla desertificazione, un processo influenzato da molteplici aspetti: climatici, geologici, agricoli, geomorfologici, idrici, antropici e di protezione ambientale. Le azioni umane infatti possono essere la causa, diretta o indiretta, della rottura del fragile equilibrio che porta alla perdita della produttivita' economica o biologica del territorio".

I lavori conclusivi degli studenti possono essere visionati sul sito dell'assessorato dedicato alla desertificazione in Sicilia www.artasicilia.eu/web/desertificazione).

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