Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ACQUEDOLCI 'DEVOTA' A SALVATORE MORELLO, LO METTE IN MOSTRA

Acquedolci (Me), 11/08/2011 - "A 25 anni dalla sua prima mostra nella civica sala Consiliare, la città di Acquedolci riconosce al maestro Salvatore Morello un preminente ruolo di stimata vocazione artistica e di profonda azione sociale, nel solco della solidarietà e dell'amore per il prossimo". E' questa la motivazione per la quale l'Associazione Culturale Mediterraneo ha deciso di organizzare l'esposizione personale antologica di quadri del maestro acquedolcese, Salvatore Morello.
Oltre 100 quadri, di diverse periodi della prodigiosa produzione del pittore acquedolcese, saranno esposti per commemorare la prima mostra dell'artista nella stessa sala, realizzata nel 1986. Salvatore Morello è un artista fuori dalla norma e possiede un estro tutto suo. Autoditatta, si è avvicinato alla pittura in avanzata età, mentre lavorava presso un'industria tessile in Calabria. Il suo talento era apparso in tenera età, rea

lizzando in legno molti oggetti di uso comune, incisi e intarsiati con straordinaria maestria. Ma nessuno, allora, aveva prestato attenzione a quelle doti artistiche ed è stato avviato al lavoro, prima in famiglia e poi al Nord. Il suo trasferimento in Calabria, gli ha dato il tempo e l'opportunità di affinare le sue conoscenze e pratiche artistiche, arrivando ad un suo "stile" agro-pastorale, che rappresenta un mondo contadino, reale e immaginario, che non c'è più. I suoi paesaggi e interni mischiano sapientemente i ricordi del passato antico con l'invenzione di scale, torri e castelli mai esistiti, se non nella fertile mente dell'artista. La assenza di prospettive e proporzioni, poi, aggiungono alle sue tele un sapore naif, che non guasta affatto.
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Inaugurazione Venerdì 12 Agosto 2011 ore 19.00
Sede: Sala Consiliare del Comune di Acquedolci (Me)

Apertura al pubblico: dal 13 al 31 Agosto 2011. Orario dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 21.00
Il 15 Agosto 2011 giornio di chiusura.

Per ulteriori info: 0941.730053

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