Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LILIANA COSI E MARINEL STEFANESCU IN “GALA’ DI BALLETTO” A TINDARI, ACIREALE E GIARDINI

Gradito ritorno della Compagnia Balletto Classico di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu in Sicilia dove presenterà “GALA’ DI BALLETTO” nell’ambito degli spettacoli del Circuito del Mito, la manifestazione organizzata dall’Assessorato Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo sotto la Direzione Artistica di Giancarlo Zanetti. Gli appuntamenti sono il 4 agosto al Castello a Mare di Palermo, il 5 agosto al Teatro Greco di Tindari, il 6 al Teatro Nuovo di Giardini Naxos e infine il 7 al Teatro Maugeri di Acireale
Palermo, 4 agosto 2011 - La Compagnia di Balletto fondata dai due noti artisti oltre trent’anni fa è una delle più importanti del panorama nazionale, e ha sempre avuto come impegno primario quello di fare dell’arte della danza uno spettacolo che trasmetta dei valori come la “bellezza”, alla portata di tutti, popolare, mantenendone però sempre l’alto livello artistico, sia che danzi in un grande Teatro, che in un Cinema di una piccola cittadina.

In trentacinque anni di attività ha rappresentato oltre 2000 spettacoli in 500 città italiane e 60 estere con all’attivo 25 nuove creazioni di balletti originali. Nella storia della Compagnia numerosi sono gli appuntamenti di prestigio che hanno caratterizzato la sua attività, come un balletto per la prima volta in Vaticano nel 1983, la prima Compagnia italiana in tournée in Cina Popolare, lo spettacolo nella Sede ONU di Ginevra e tanti altri.

Per il ritorno in Sicilia la Compagnia Cosi-Stefanescu presenta “GALA’ DI BALLETTO” che vuole celebrare la bellezza del balletto classico attraverso capolavori che non hanno epoca. Proporrà infatti alcuni pas de deux estratti dai balletti più famosi del repertorio classico, come quello dello “Schiaccianoci” di Ciaikovski, o del poderoso “Corsaro” di Drigo, il poetico e struggente dello “Spartacus” di Kaciaturian, il frizzante di “Fiamme di Parigi” e della Raymonda di Glazounov. Ma nella serata ci saranno anche altri generi di ‘passi a due’ come quello sul famoso “Sogno d’Amore” di Liszt, o “Al Chiaro di Luna” sulla musica di Beethoven, e altri ancora, per uno spettacolo di particolare colore e poesia che non sarà facile dimenticare.

La Compagnia Cosi Stefanescu, dopo gli spettacoli in Sicilia continuerà la sua tournée estiva al Castello di San Giusto a Trieste il 9 agosto per poi riprendere già il 27 al Giardino del Principe di Loano. In settembre avrà altri appuntamenti ancora all’aperto e poi anche in prestigiosi Teatri al chiuso come al Grande di Brescia e all’Ariston di Sanremo con lo spettacolo “Ground-Zero-Nuovo-Giardino” per ricordare i 10 anni dell’evento alle Torri Gemelle di New York.

In un periodo ancora di piena crisi, come mai un’estate così ricca di appuntamenti con la danza. Lo abbiamo chiesto a Liliana Cosi: “Crediamo nei valori di quello che proponiamo, e soprattutto crediamo nel pubblico che questi valori li sa riconoscere anche in tempo di vacanza, anche in tempo di crisi, anzi è forse proprio questo il tempo in cui vengono più in evidenza.“

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