Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LOMBARDO ALLA SERIT: STOP A IPOTECHE PER DEBITI SOTTO GLI 8000 EURO

PALERMO, 2 ago 2011 - Stop alle iscrizioni ipotecarie per debiti al di sotto della soglia di 8.000 euro. E' quanto chiede il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, in una lettera inviata alla Riscossione Sicilia S.p.A. e alla Serit-Sicilia SpA.

"Pervengono a questa Presidenza - scrive Lombardo - numerose istanze in tal senso dalle associazioni dei consumatori e dalle associazioni imprenditoriali".

Lombardo invita la societa' di riscossione a non iscrivere ipoteche immobiliari per debiti al di sotto delle 8.000 euro o cancellarle, se gia' iscritte, per analoghi debiti dilazionati e con pagamenti regolari. Contestualmente il Presidente della Regione invita ad alleggerire indicatori e coefficienti di calcolo per consentire un piu' agevole accesso alle dilazioni di pagamento.

"In considerazione della situazione socio-economica del territorio regionale - conclude Lombardo - vorra' codesta Holding impartire alla controllata Serit-Sicilia opportune direttive utili ad ottenere questa scopo, compatibilmente con le normative vigenti".

L'Assemblea regionale siciliana ha approvato questo pomeriggio il Rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2010.

Questa approvazione, in linea con la pronuncia della Corte dei Conti del 30 giugno scorso, consente, tra l'altro, alla Regione di perfezionare gli adempimenti necessari per accendere il mutuo che era stato previsto dalla legge finanziaria del 30 aprile scorso.

Il pronunciamento vale anche come certificazione del rendiconto finanziario della Regione e consente di attivare i fondi "non vincolanti" valutati in oltre 800 milioni di euro.

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