Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LOMBARDO ALLA SERIT: STOP A IPOTECHE PER DEBITI SOTTO GLI 8000 EURO

PALERMO, 2 ago 2011 - Stop alle iscrizioni ipotecarie per debiti al di sotto della soglia di 8.000 euro. E' quanto chiede il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, in una lettera inviata alla Riscossione Sicilia S.p.A. e alla Serit-Sicilia SpA.

"Pervengono a questa Presidenza - scrive Lombardo - numerose istanze in tal senso dalle associazioni dei consumatori e dalle associazioni imprenditoriali".

Lombardo invita la societa' di riscossione a non iscrivere ipoteche immobiliari per debiti al di sotto delle 8.000 euro o cancellarle, se gia' iscritte, per analoghi debiti dilazionati e con pagamenti regolari. Contestualmente il Presidente della Regione invita ad alleggerire indicatori e coefficienti di calcolo per consentire un piu' agevole accesso alle dilazioni di pagamento.

"In considerazione della situazione socio-economica del territorio regionale - conclude Lombardo - vorra' codesta Holding impartire alla controllata Serit-Sicilia opportune direttive utili ad ottenere questa scopo, compatibilmente con le normative vigenti".

L'Assemblea regionale siciliana ha approvato questo pomeriggio il Rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2010.

Questa approvazione, in linea con la pronuncia della Corte dei Conti del 30 giugno scorso, consente, tra l'altro, alla Regione di perfezionare gli adempimenti necessari per accendere il mutuo che era stato previsto dalla legge finanziaria del 30 aprile scorso.

Il pronunciamento vale anche come certificazione del rendiconto finanziario della Regione e consente di attivare i fondi "non vincolanti" valutati in oltre 800 milioni di euro.

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