Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

MESSINA: LA CITTADINANZA A WILLIAM SHAKESPEARE PIACE ALLE AUTONOMIE

Si comunica la propria soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Messina nella seduta di ieri sera, della delibera che riconosce la cittadinanza al famoso drammaturgo William Shakespeare
Messina, 10/08/2011 - L’iniziativa intrapresa dagli amministratori messinesi, su suggerimento ed intuizione del Consigliere Provinciale Nino Previti,
fornisce, dopo diversi anni di apatia nelle politiche culturali della nostra città, nuova linfa per la promozione della “Messinesità” come valore assoluto di una seria e concreta programmazione culturale per la città.

Per quanto sopra, in nome di tutti i componenti delle Autonomie Popolari e di tutti i cittadini fieri delle proprie origini, ringraziamo il Consiglio comunale per la sensibilità espressa ieri in fase di approvazione di delibera, ma soprattutto il Consigliere Provinciale Nino Previti, che ha mostrato con la propria intuizione, in un periodo in cui la cultura è simbolo da sbandierare solo per iniziative inutili che durano il tempo di una conferenza stampa, che ancora esistono cittadini e politici messinesi che hanno veramente a cuore il buon nome della nostra Messina, e che credono veramente che la nostra città un giorno potrà risorgere dalle macerie amministrative e politiche degli ultimi decenni, riconducendo tutti gli abitanti dell’antica Zancle, a quella fierezza che ci ha sempre contraddistinto nella storia, per tenacia, abilità ed attaccamento alla propria terra.

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