Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MESSINA: LA CITTADINANZA A WILLIAM SHAKESPEARE PIACE ALLE AUTONOMIE

Si comunica la propria soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Messina nella seduta di ieri sera, della delibera che riconosce la cittadinanza al famoso drammaturgo William Shakespeare
Messina, 10/08/2011 - L’iniziativa intrapresa dagli amministratori messinesi, su suggerimento ed intuizione del Consigliere Provinciale Nino Previti,
fornisce, dopo diversi anni di apatia nelle politiche culturali della nostra città, nuova linfa per la promozione della “Messinesità” come valore assoluto di una seria e concreta programmazione culturale per la città.

Per quanto sopra, in nome di tutti i componenti delle Autonomie Popolari e di tutti i cittadini fieri delle proprie origini, ringraziamo il Consiglio comunale per la sensibilità espressa ieri in fase di approvazione di delibera, ma soprattutto il Consigliere Provinciale Nino Previti, che ha mostrato con la propria intuizione, in un periodo in cui la cultura è simbolo da sbandierare solo per iniziative inutili che durano il tempo di una conferenza stampa, che ancora esistono cittadini e politici messinesi che hanno veramente a cuore il buon nome della nostra Messina, e che credono veramente che la nostra città un giorno potrà risorgere dalle macerie amministrative e politiche degli ultimi decenni, riconducendo tutti gli abitanti dell’antica Zancle, a quella fierezza che ci ha sempre contraddistinto nella storia, per tenacia, abilità ed attaccamento alla propria terra.

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