Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

BARCELLONA P.G.: 27ENNE ARRESTATO PER LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE

Barcellona Pozzo di Gotto (Me), 1 settembre 2011 - I Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, unitamente ai militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia” di Palermo, hanno intensificato negli ultimi giorni i servizi di prevenzione dei reati, incrementando nel territorio del comprensorio barcellonese con ulteriori pattuglie l’attività di controllo al fine di garantire sicurezza per cittadini e turisti presenti in quell’area.

In tale contesto, si inquadra la particolare attività di prevenzione che ha consentito ai Carabinieri di trarre in arresto, nella tarda serata del 30 agosto 2011, un 27enne barcellonese, poiché ritenuto responsabile di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
In particolare, i Carabinieri componenti l’equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, nel percorrere la via Kennedy della Città del Longano, invitavano il proprietario di una autovettura che stava ostruendo con il proprio mezzo il regolare transito della circolazione a spostarsi.
Nella circostanza, i Carabinieri, poiché il proprietario del mezzo non intendeva sostare il citato veicolo, si apprestavano ad identificarlo quando, improvvisamente, una terza persona, successivamente identificata in RAO Fortunato, nato a Barcellona Pozzo di Gotto cl. 1983, pregiudicato, congiunto del proprietario dell’autovettura che aveva creato intralcio alla circolazione, giungendo da una posizione defilata, si scagliava contro i Carabinieri aggredendoli con calci e pugni, venendo però tempestivamente bloccato e condotto in Caserma.
RAO Fortunato, dopo le formalità di rito, è stato quindi ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, come disposto dall’A.G. competente, in attesa di giudizio.

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