Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Terzjus Day a Palermo, costruire momenti di incontro territoriali oltre la mera diffusione tecnica o scientifica

A Palermo il primo TERZJUS DAY REGIONALE: due giorni dedicati alla riforma del Terzo Settore e all’economia sociale, 18–19 dicembre 2025 – Palazzo Branciforte, Palermo. Promosso dalle ACLI Provinciali di Palermo in collaborazione con la Fondazione Terzjus ETS, nasce a Palermo la prima conferenza regionale italiana TERZJUS DAY, un nuovo appuntamento annuale dedicato al confronto e all’approfondimento sulle novità per il Terzo Settore, sullo stato di attuazione della riforma e sul Piano Strategico per l’Economia Sociale 2026.

L’evento, realizzato con il contributo della Regione Siciliana, si terrà il 18 e 19 dicembre 2025 presso la sala convegni di Palazzo BranciforteUn nuovo spazio regionale di confronto pubblico sul Terzo Settore. Il Terzjus Day nasce dall’esigenza di costruire momenti di incontro territoriali che vadano oltre la mera diffusione tecnica o scientifica, e che favoriscano dialogo, coprogettazione e partecipazione attiva tra enti pubblici, privati e organizzazioni locali del Terzo Settore.

L’obiettivo è approfondire le novità della riforma del Terzo settore alla luce del decreto sulla vigilanza e autocontrollo e della Comfort Letter Europea e promuovere il Piano Strategico per l’Economia Sociale per sostenere sui territori, la cultura del volontariato, della sussidiarietà, del welfare promozionale e una società più inclusiva.

Da cinque anni la Fondazione Terzjus ETS realizza studi, ricerche e report nazionali ed europei, quaderni scientifici, attività formative e iniziative pubbliche. La sua missione è diffondere conoscenze giuridiche e culturali a partire dalla riforma per favorire l’innovazione sociale e promuovere un nuovo modello di relazioni tra pubblica amministrazione, ETS e cittadini.

PROGRAMMA

Apertura istituzionale

I lavori saranno aperti da Francesco Todaro, Presidente delle ACLI Provinciali di Palermo, seguito dai saluti delle autorità pubbliche regionali, ecclesiali e locali. Interverranno inoltre:

  • Chiara Tommasini, Presidente CSV-Net
  • Alessandro Lombardi, Capodipartimento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • Pierangelo Milesi, Vicepresidente Nazionale ACLI

Saranno presenti anche rappresentanti di CESVOPForum del Terzo Settore e Caritas di Palermo, promotori di Palermo Capitale del Volontariato 2025.

Sessioni tematiche

La relazione introduttiva, dedicata a “La Riforma del Terzo Settore: iter, contenuti e stato di attuazione”, sarà tenuta da Luigi Bobba, Presidente della Fondazione Terzjus.

A seguire, quattro sessioni di approfondimento con esperti nazionali:

  • Gabriele Sepio, Segretario Generale Terzjus
    Piano strategico per l’Economia Sociale e novità della Riforma Fiscale in vigore da gennaio 2026
  • Antonio Fici
    Vigilanza e autocontrollo nel Terzo Settore
  • Luciano Gallo e Felice Scalvini
    Amministrazione condivisa e sussidiarietà

 

Sono inoltre previsti interventi programmati di consiglieri della Fondazione Terzjus e di Presidenti e direttori di ETS nazionali, regionali e locali.

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