Ryanair. Sanzione di oltre 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante

Sanzione di oltre 255 milioni di euro a Ryanair DAC e alla controllante Ryanair Holdings plc per abuso di posizione dominante.  La società,   in posizione dominante nell’offerta di servizi aerei nazionali ed europei da/per l’Italia, ha attuato una strategia abusiva per ostacolare le agenzie viaggio che utilizzano i voli Ryanair come input per l’offerta di servizi turistici.  Si segnala che nelle seguenti regioni la percentuale di agenzie che sviluppano almeno il 40% del proprio fatturato con Ryanair sono superiori alla media nazionale: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto. 23/12/2025 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Ryanair DAC, in solido con la controllante Ryanair Holdings plc, una sanzione di 255.761.692 euro per abuso di posizione dominante, da aprile 2023 ad almeno aprile 2025. Ryanair detiene una posizione dominante nel mercato a monte dei servizi di trasporto aereo di linea pass...

CORRIDOIO 1: LA LINEA NAPOLI-MESSINA, CATANIA E PALERMO OPERA PRIORITARIA DA REALIZZARSI SUBITO

BRUXELLES, 30 set 2011 - BRUXELLES, 30 set 2011 (SICILIAE) - Si e' conclusa a Bruxelles la lunga maratona con la quale la Sicilia tenta di rientrare in extremis nella nuova rete transeuropea dei trasporti, dalla quale era stata esclusa per una errata applicazione dei criteri di selezione fissati recentemente dalla Commissione.

Si e' svolto infatti stamattina a Bruxelles l'ultimo incontro bilaterale previsto prima della decisione, che sara' adottata il 19 ottobre.

Presso il Gabinetto del Commissario ai trasporti, Siim Kallas, si sono incontrati la delegata del Commissario, Desiree Oen, il direttore della DG Move, Jean Enric Paquet, e il direttore dell'Unita' TEN-T e investimenti strategici, Herald Ruijters, con la delegazione del Governo italiano, guidata dal vice-ministro Castelli.

Il governo nazionale ha sostenuto fino in fondo le argomentazioni con cui Sicilia e Calabria chiedono che l'asse Napoli Palermo, che completava a sud il vecchio corridoio uno, rimanga prioritario nella definizione della nuova rete trans europea dei trasporti.

Per mantenere in vita i progetti e garantire i finanziamenti europei, e' necessario che Palermo sia reinserita tra le citta' metropolitane collegate alla rete dei nodi primari.

Si e' preso atto dei dati ufficiali relativi alla popolazione delle aree metropolitane siciliane, che era stata ritenuta insufficiente perche' non aggiornata e prontamente fornita dalla Regione attraverso i suoi atti formali. La Commissione si e' riservata di comunicare le sue valutazioni al Governo italiano prima del 19 ottobre, quando sara' presentata la proposta legislativa definitiva.

Poi, iniziera' il complesso iter che condurra' all'approvazione della nuova Ten-T, presumibilmente entro l'anno.

Il Direttore degli affari europei e internazionali della Sicilia, Francesco Attaguile, che sta seguendo da vicino la trattativa per conto del Presidente della Regione e che ieri aveva incontrato il Direttore Paquet manifestandogli le argomentazioni a sostegno della tesi siciliana, fatta propria dal Governo nazionale, si e' dichiarato parzialmente soddisfatto dell'esito dell'incontro.

"Siamo riusciti a dimostrare, con i fatti - ha detto Attaguile - che le nostre richieste sono fondate su argomenti concreti, sono sostenute da ragioni geopolitiche indiscutibili e fanno parte della strategia di sviluppo del governo nazionale."

"Le valutazioni sulla dimensione metropolitana di Palermo, Catania e Messina e della necessita' inderogabile di collegare questa parte dell'Europa al sud del Mediterraneo fanno parte dei documenti di programmazione economica trasmessi proprio in questi giorni dal governo nazionale al parlamento" ha aggiunto Attaguile.

"Per questo motivo, riteniamo che il tratto ancora incompleto del corridoio uno, la linea che parte Napoli e attraverso Gioia Tauro, Reggio Calabria, Messina e Catania, raggiunge Palermo, sia un'opera prioritaria da inserire a completamento del nuovo corridoio cinque Helsinki - La Valletta, ma sorattutto da realizzare subito".

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