Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CORONA (PDL): CUP FRAMMENTATI ED ESTERNALIZZATI, INTERROGAZIONE ALL’ASSESSORE ALLA SANITA’

Palermo, 18 ottobre 2011 - L’on. Roberto Corona, componente della commissione legislativa sanità Ars, ha presentato una interrogazione all’assessore Massimo Russo per conoscere quali sono le strutture sanitarie della Regione che fanno ricorso alla esternalizzazione del servizio CUP (Centro unico prenotazioni), nella inosservanza dell’art. 21 della L.R. 5 del 2009 appunto sul divieto di affidare a soggetti esterni l'espletamento di funzioni il cui esercizio rientra nelle competenze di uffici o di
unità operative aziendali.
Nell’interrogazione l’on. Corona chiede anche quali soggetti gestiscono tali servizi e se è stata effettuata una gara, quanto costa, quante persone vi lavorano, con quale contratto e dove si trovano questi call center. “La legge 5 prevede anche il superamento della frammentazione delle strutture organizzative esistenti e quindi la creazione di un centro
unico regionale prenotazioni – propone l’on. Corona – un servizio giornaliero, compresi i festivi, 24 ore su 24 e rileva che i C.U.P, in molte strutture ospedaliere siciliane (A.S.P., A.O., A.O.U.) sono, ancora, a distanza di 2 anni, gestiti da società esterne anche attraverso prolungamenti di contratto”.“L’efficienza del sistema sanitario - conclude l’on. Corona – deve passare necessariamente attraverso una riorganizzazione e razionalizzazione di servizi omogenei in tutta la regione, a cui i cittadini hanno diritto di accedere con tempi di attesa minimi”.

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