Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CORONA (PDL): CUP FRAMMENTATI ED ESTERNALIZZATI, INTERROGAZIONE ALL’ASSESSORE ALLA SANITA’

Palermo, 18 ottobre 2011 - L’on. Roberto Corona, componente della commissione legislativa sanità Ars, ha presentato una interrogazione all’assessore Massimo Russo per conoscere quali sono le strutture sanitarie della Regione che fanno ricorso alla esternalizzazione del servizio CUP (Centro unico prenotazioni), nella inosservanza dell’art. 21 della L.R. 5 del 2009 appunto sul divieto di affidare a soggetti esterni l'espletamento di funzioni il cui esercizio rientra nelle competenze di uffici o di
unità operative aziendali.
Nell’interrogazione l’on. Corona chiede anche quali soggetti gestiscono tali servizi e se è stata effettuata una gara, quanto costa, quante persone vi lavorano, con quale contratto e dove si trovano questi call center. “La legge 5 prevede anche il superamento della frammentazione delle strutture organizzative esistenti e quindi la creazione di un centro
unico regionale prenotazioni – propone l’on. Corona – un servizio giornaliero, compresi i festivi, 24 ore su 24 e rileva che i C.U.P, in molte strutture ospedaliere siciliane (A.S.P., A.O., A.O.U.) sono, ancora, a distanza di 2 anni, gestiti da società esterne anche attraverso prolungamenti di contratto”.“L’efficienza del sistema sanitario - conclude l’on. Corona – deve passare necessariamente attraverso una riorganizzazione e razionalizzazione di servizi omogenei in tutta la regione, a cui i cittadini hanno diritto di accedere con tempi di attesa minimi”.

Commenti