Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FRANCAVILLA DI SICILIA: UNA DENUNCIA PER ABUSO EDILIZIO

Messina, 8 ottobre 2011 - Prosegue in questi giorni, nell’ambito delle attività volte alla prevenzione ed al contrasto dei reati in materia ambientale, l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Taormina ed in particolare quelli della Stazione di Francavilla di Sicilia che, ieri pomeriggio, hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Messina una persona, in quanto ritenuta responsabile della violazione delle norme afferenti il Testo Unico in materia edilizia.
Dagli accertamenti eseguiti dai militari dell’Arma lungo la riserva naturale del fiume Alcantara, è emerso che il prevenuto, in area sottoposta a vincolo paesaggistico/idrogeologico, avrebbe realizzato una struttura abusiva adibita a stalla, in assenza della relativa concessione edilizia e delle prescritte autorizzazioni della Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali e del Genio Civile di Messina. La struttura abusiva è stata sottoposta a sequestro.

Itala: tre rumeni denunciati per violazione ambientale




Messina, 8 ottobre 2011 - Nella mattinata di ieri, nell’ambito delle attività volte all’intensificazione dei servizi di prevenzione e repressione dei reati, con riferimento specifico alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, i militari della Stazione Carabinieri di Scaletta Zanclea hanno segnalato all’A.G. peloritana tre persone, in quanto ritenute responsabili di violazione delle norme in materia ambientale.
In particolare, dagli accertamenti eseguiti dai militari dell’Arma nella contrada “Franco” del Comune di Itala (ME), è infatti emerso che i tre prevenuti avrebbero raccolto, senza essere in possesso di autorizzazione per attività di raccolta e trasporto di rifiuti, lungo l’alveo del torrente Itala, materiale ferroso di varia natura.
Nella circostanza, i Carabinieri, dopo un accurato sopralluogo, hanno proceduto al sequestro del mezzo dove i tre prevenuti avevano caricato il predetto materiale ferroso.
I tre cittadini rumeni dovranno adesso rispondere di raccolta e trasporto di rifiuti non autorizzata.

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