Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SITI ARCHEOLOGICI: ACCORDO INTERASSESSORIALE PER SERVIZI ANTINCENDIO

Palermo, 18 ott. 2011 - Dal mese di ottobre una parte dei settemila operai forestali, addetti al servizio regionale antincendio, sono utilizzati per la prevenzione degli incendi nei siti archeologici della Sicilia, Lo prevede un accordo sottoscritto dai dirigenti generali del dipartimento dei Beni culturali Gedo Campo e quello del Corpo forestale della Regione Piero Tolomeo.

Il servizio prevede la eradicazione di sterpaglie e macchie nei pressi e all'interno dei siti archeologici che potrebbero prendere fuoco.

Nel frattempo le Soprintendenze e i parchi archeologici prenderanno contatto direttamente con il gli ispettorati ripartimentali del corpo forestale per segnalare nelle singole provincie, gli interventi e i siti, secondo quanto disposto da una circolare inviata da Campo alle strutture periferiche dei Beni culturali.

"Il personale utilizzato normalmente nell'attivita' antiincendio - spiega l'assessore all'Ambiente Gianmaria Sparma - in questo momento meno intenso della stagione viene destinato per gli interventi di prevenzione di incendi che potrebbero creare danni irreparabili al nostro patrimonio culturale. E' una iniziativa che riprova la capacita' di collaborazione interassessoriale tra i vari rami dell'amministrazione di questo governo".

"Questo accordo - dice l'assessore ai Beni Culturali Sebastiano Missineo - da un lato ribadisce la continua e forte sinergia tra gli assessorati; dall'altro e' un altro tassello dell'attivita' di tutela dei beni culturali siciliani. Fare prevenzione e' fondamentale per garantire la piena fruizione del nostro patrimonio storico-artistico e questa collaborazione e' ancora piu' importante in quanto viene effettuata con le risorse umane e tecniche a disposizione della Regione. Spesso da interventi non faraonici, senza spese e con l'ausilio dell'impegno del personale qualificato di cui disponiamo, si riescono ad ottenere risultati di grande utilita' e sono convinto che questa e' proprio una di quelle occasioni".

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