Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ALLUVIONE NEL MESSINESE: CERRETI (MPA) SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA, LOMBARDO

Messina, 24/11/2011 - Ill.mo Presidente, oramai dal 2008, la provincia di Messina è bersagliata da sciagure climatiche ed ambientali di portata eccezionale, che oltre alla tristezza per le tante vittime delle alluvioni di Falcone, Messina, Scaletta Zanclea e in ultimo Saponara, ed ai danni subiti dal resto delle comunità flagellate dai tragici eventi alluvionali, lasciano veramente grande amarezza se
rapportate alle tante disattenzioni ed imprecisioni del Governo Italiano, che hanno condannato noi messinesi ad essere dipinti quasi sempre come dei malfattori, figli di un degrado sociale dettato esclusivamente da malaffare ed abusivismo.

Capirà bene Presidente, che quanto sopra, unito al distacco mostrato dai media nazionali rispetto alle nostre tragedie, provoca un grande senso di abbandono e sofferenza, che unito al dolore per le continue ingiustificabili e atroci perdite di vite umane, rischia di trasformare la nota diffidenza per le strutture istituzionali del nostro paese, in vero e proprio risentimento e disprezzo.

Pertanto l’invito a nome di tutti coloro che, al di là delle appartenenze politiche, si rivedono in questi momenti esclusivamente nel grande partito del territorio, alla massima presenza ed azione del suo Governo sul territorio messinese e per il territorio messinese, così da fugare qualsiasi retro pensiero o maldicenza, che vuole Lei ed il suo esecutivo assente dai problemi della nostra gente e della nostra Provincia.


Presidente lavori e si impegni come non mai per la provincia messinese e per la sua popolazione, dimostri quell’attaccamento alla nostra terra necessario a far tremare Roma e quel resto d’Italia, che ha solo saputo in 151 anni di storia nazionale, approfittare della causa del Sud per promuovere sempre nuovi e più importanti traguardi per il Nord.
Presidente sia anche e soprattutto il Presidente di noi messinesi, e noi non lo dimenticheremo!

Il Consigliere Provinciale
Roberto Cerreti

Commenti

  1. mi dispiace dover vedere che lei predica bene ma razzola male,i soldi servono per allargare la pletora di impiegati,che seppure danno da vivere ,non e' questa la maniera giusta.cosi' li abbiamo noi poveri sulla groppa,e per di piu' destinati ad ingrossare le file dei fannulloni della regione,delle provincie e dei comuni.spero in un ravvedimento alle prossime elezioni da parte nostra.

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