Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

STRAGE DI PECORE A TINDARI E DI CAVALLI SULLA SA-RC

Patti (Messina), 27/12/2011 – Santo Stefano amaro pure per gli animali. A Tindari, rinomato luogo di vetustà e di fede, a picco sui laghetti della Riserva naturale orientata di Marinello, nello scenario suggestivo del golfo di Patti, un intero gregge di pecore è stato rinvenuto decimato proprio nella scarpata sottostante il Santuario della ‘Nigra sed Formosa’ Madonna.
Il gregge di oltre cento pecore, di proprietà di Salvatore Arlotta, allevatore del luogo, sembra sia andato a finire nel burrone nel tentativo di sfuggire all'inseguimento di un cane minaccioso e ringhioso (ma potrebbe essersi tratto di un branco) che potrebbe averle terrorizzate, al punto da indurle a cercare riparo fuggendo verso lo strapiombo, in quella zona tanto suggestiva e selvaggia quanto insidiosa e impraticabile, meta privilegiata del turismo religioso in provincia di Messina.

Una quarantina di ovini, delle 100 che formavano il gregge di Arlotta, sarebbero morte, in parte per la rovinosa caduta e in parte sgozzate dal cane (o dai cani) all'inseguimento. Altre 60 pecore si sarebbero salvate per il sopraggiungere dei proprietari, in soccorso dei quali sono arrivati i Vigili del Fuoco, che si sono a lungo prodigati per salvare il salvabile.

Delle pecore sopravvissute la maggior parte sono state fatte risalire a monte dai Vigili del Fuoco, attraverso un camminamento realizzato lungo la scarpata, mentre i responsabili dell'Azienda sanitaria locale dovranno occuparsi della rimozione delle carcasse degli ovini già morti, che si trovano sparse in un’area vasta e impraticabile. Le numerose carcasse in putrefazione potranno dare luogo ad una emergenza sanitaria se non rimosse tempestivamente.

Restando in tema di animali, un’altra brutta vicenda arriva dall'autostrada Salerno-Reggio Calabria, all'altezza dello svincolo di Mileto, dove 2 cavalli sono stati travolti e uccisi la notte scorsa da un bus di linea partito dal nord Italia e diretto ad Agrigento. Il grosso mezzo ha travolto un intero branco di cavalli, probabilmente allevati allo stato brado, che improvvisamente hanno invaso la carreggiata al passaggio dell’autobus.
Due cavalli sono stati investiti in pieno e sono morti mentre altri due sono rimasti feriti. I due autisti del bus, uno alla guida e l'altro al suo fianco, sono rimasti lievemente feriti.

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