Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LAVORATORI E SINDACALISTI CONDANNATI A MESSINA: MARTINO (PDCI-FDS), LA LEGGE SIA UGUALE PER TUTTI

SI CONDANNI ANCHE CHI NON PAGA GLI STIPENDI, METTENDO A RISCHIO LA VITA DEI DIPENDENTI
Messina, 25 gennaio 2012 - "L'interruzione di pubblico servizio è un reato e, in quanto tale, va sanzionato ma bisognerebbe far valere il principio dell'isonomia, in base al quale tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge".
Lo afferma Federico Martino, portavoce regionale del Partito dei Comunisti italiani-Federazione della Sinistra, commentando la sentenza di condanna di quarantanove persone, fra lavoratori dell'Atm di Messina e sindacalisti che nel 2008 al culmine di una protesta - esasperati perché da mesi non percepivano lo stipendio - impedirono l'uscita degli autobus dalla sede di via La Farina.

Una provocazione che invita a riflettere quella di Martino, secondo il quale perché la legge sia davvero uguale per tutti, "sarebbero da condannare anche i vertici dell'Atm per tentato omicidio, perché se per sei mesi non paghi i lavoratori c'è il rischio che muoiano di fame".

Il dirigente del Pdci-FdS fa rilevare infine la solerzia e lo zelo con i quali le forze dell'ordine in Italia siano solite intervenire nei confronti dei lavoratori in lotta per difendere il posto di lavoro o il salario, "mentre per una settimana, presumibilmente dietro disposizioni ben precise, sembrano non essersi accorte di un'intera regione, la Sicilia, paralizzata e 'interrotta' in tutte le sue attività da un movimento di ispirazione quanto meno dubbia, come quello dei forconi".

Commenti