Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LAVORATORI E SINDACALISTI CONDANNATI A MESSINA: MARTINO (PDCI-FDS), LA LEGGE SIA UGUALE PER TUTTI

SI CONDANNI ANCHE CHI NON PAGA GLI STIPENDI, METTENDO A RISCHIO LA VITA DEI DIPENDENTI
Messina, 25 gennaio 2012 - "L'interruzione di pubblico servizio è un reato e, in quanto tale, va sanzionato ma bisognerebbe far valere il principio dell'isonomia, in base al quale tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge".
Lo afferma Federico Martino, portavoce regionale del Partito dei Comunisti italiani-Federazione della Sinistra, commentando la sentenza di condanna di quarantanove persone, fra lavoratori dell'Atm di Messina e sindacalisti che nel 2008 al culmine di una protesta - esasperati perché da mesi non percepivano lo stipendio - impedirono l'uscita degli autobus dalla sede di via La Farina.

Una provocazione che invita a riflettere quella di Martino, secondo il quale perché la legge sia davvero uguale per tutti, "sarebbero da condannare anche i vertici dell'Atm per tentato omicidio, perché se per sei mesi non paghi i lavoratori c'è il rischio che muoiano di fame".

Il dirigente del Pdci-FdS fa rilevare infine la solerzia e lo zelo con i quali le forze dell'ordine in Italia siano solite intervenire nei confronti dei lavoratori in lotta per difendere il posto di lavoro o il salario, "mentre per una settimana, presumibilmente dietro disposizioni ben precise, sembrano non essersi accorte di un'intera regione, la Sicilia, paralizzata e 'interrotta' in tutte le sue attività da un movimento di ispirazione quanto meno dubbia, come quello dei forconi".

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