Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

LIPARI: PER UNA PORTUALITÀ PUBBLICA, EFFICIENTE E TRASPARENTE

Messina, 23/01/2012 - Apprendiamo con soddisfazione l'operazione della Direzione Distrettuale Antimafia che ha portato agli arresti di cinque responsabili, manager e responsabili della Condotte d'acqua s.p.a. La Condotte d'Acqua, già in passato coinvolta in vicende poco limpide circa presunti rapporti con la
criminalità organizzata, è purtroppo anche l'azionista di maggioranza della Lipari Porto S.p.A, società mista pubblico-privata partorita dal genio della giunta Bruno (PdL, MpA, civiche) che in teoria avrebbe dovuto costruire un nuovo megaporto e gestirlo per cinquanta anni ma nella pratica ha semplicemente imbalsamato la portualità eoliana condannandola ormai a cinque anni di miserevole abbandono.

Ricordiamo che tale operazione della giunta Bruno, avallata dal centro-destra siciliano, è stata più volte denunciata dalle forze politiche d'opposizione e dalle associazioni ambientaliste come devastante, megalomane e dalla dubbia convenienza economica. Su questo si allunga l'ombra della criminalità organizzata.

Come Rifondazione Comunista – Federazione di Messina ribadiamo pertanto la nostra ferma volontà affinché tale società, gestita da Comune di Lipari e Condotte d'Acqua S.p.A vada sciolta e che si ridiscuta un piano al fine di dotare l'isola di Lipari di una portualità pubblica, efficiente, eco-sostenibile e, soprattutto, libera dagli appetiti di qualsivoglia soggetto privato, tanto meno delle cosche.

Carmelo Junior Ingegnere, Segretario PRC Federazione di Messina
Gianluca Pini, Comitato Politico Federale PRC Messina

Commenti