“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LIPARI: PER UNA PORTUALITÀ PUBBLICA, EFFICIENTE E TRASPARENTE

Messina, 23/01/2012 - Apprendiamo con soddisfazione l'operazione della Direzione Distrettuale Antimafia che ha portato agli arresti di cinque responsabili, manager e responsabili della Condotte d'acqua s.p.a. La Condotte d'Acqua, già in passato coinvolta in vicende poco limpide circa presunti rapporti con la
criminalità organizzata, è purtroppo anche l'azionista di maggioranza della Lipari Porto S.p.A, società mista pubblico-privata partorita dal genio della giunta Bruno (PdL, MpA, civiche) che in teoria avrebbe dovuto costruire un nuovo megaporto e gestirlo per cinquanta anni ma nella pratica ha semplicemente imbalsamato la portualità eoliana condannandola ormai a cinque anni di miserevole abbandono.

Ricordiamo che tale operazione della giunta Bruno, avallata dal centro-destra siciliano, è stata più volte denunciata dalle forze politiche d'opposizione e dalle associazioni ambientaliste come devastante, megalomane e dalla dubbia convenienza economica. Su questo si allunga l'ombra della criminalità organizzata.

Come Rifondazione Comunista – Federazione di Messina ribadiamo pertanto la nostra ferma volontà affinché tale società, gestita da Comune di Lipari e Condotte d'Acqua S.p.A vada sciolta e che si ridiscuta un piano al fine di dotare l'isola di Lipari di una portualità pubblica, efficiente, eco-sostenibile e, soprattutto, libera dagli appetiti di qualsivoglia soggetto privato, tanto meno delle cosche.

Carmelo Junior Ingegnere, Segretario PRC Federazione di Messina
Gianluca Pini, Comitato Politico Federale PRC Messina

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