Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

LITE IN SALA PARTO AL POLICLINICO DI MESSINA, CHIUSE LE INDAGINI CON 2 RINVII A GIUDIZIO

Messina, 6 gen. 2012 - Il procuratore aggiunto di Messina Ada Merrino e il sostituto Federica Rende hanno chiuso le indagini sulla "lite in sala parto" tra ginecologi e sulle lesioni colpose al piccolo Antonio Molonia, nato col parto cesareo il 26 agosto 2010, al Policlinico. Di concorso in abuso d'ufficio sono accusati l'ex primario della Clinica di Ostetricia e Ginecologia del nosocomio Domenico Granese e l'allora assegnista di ricerca Antonino De Vivo, ecografista di fiducia della puerpera Laura Salpietro, ma che "non aveva i titoli" per assisterla durante il parto. Proprio la presenza di De Vivo genero' la lite col ginecologo di guardia Vincenzo Benedetto che lo mise alla porta e fece partorire la donna. Tra i due anche divergenze sull'opportunita' del cesareo. Il piccolo Antonio Molonia vene alla luce con lesioni cerebrali.
Quest'ultima parte dell'inchiesta, pero', non e' ancora conclusa e vede indagata, insieme ai due "litiganti" anche l'osterica Franca Grisafi. De Vivo, tra la fine del 2009 e la primavera del 2010 in altri casi avrebbe assistito proprie clienti private, senza la prescritta assistenza di un medico interno al Policlinico; avrebbe perfino fatto da "tutor" ad altri ginecologi specializzandi. A denunciare la "lite in sala parto" ai carabinieri era stato il parere del piccolo Antonio, Matteo Molonia. (AGI)

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