Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MALTEMPO, FREDDO E NEVE A 600-800 MT PER L'EPIFANIA

06/01/2012 - Il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede venti di burrasca nord-occidentali, con raffiche fino a burrasca forte, da nord a sud, su tutte le regioni, con mareggiate lungo le coste esposte.
Inoltre su Abruzzo e Molise e su tutte le regioni meridionali sono previste precipitazioni sparse con locali rovesci. Il contestuale abbassamento delle temperature darà luogo - in queste regioni - a nevicate intorno ai 600-800 metri .

La vasta area perturbata di origine nord-atlantica che sta interessando il nostro Paese determinerà una ventilazione sostenuta su tutto il territorio nazionale, portando una moderata instabilità in particolare al centro-sud. Venti di burrasca dai quadranti settentrionali andranno a interessare tutta la Penisola, accompagnati da un generale calo delle temperature - infatti - favorirà un graduale abbassamento della quota neve.

In considerazione dell’evoluzione meteorologica ed in coincidenza con l’Epifania, si raccomanda particolare cautela nella guida a quanti avessero in programma di mettersi in viaggio nelle zone interessate dal maltempo, moderando la velocità e rispettando le distanze di sicurezza, soprattutto quando si percorrono tratti stradali maggiormente esposti ai venti, come i viadotti e le uscite dalle gallerie.

Previsioni 6 gennaio 2012
Precipitazioni: sparse, anche a carattere di rovescio sulle zone alpine, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale sui settori adriatici di Abruzzo, Molise, e della Puglia settentrionale, sui settori tirrenici di Basilicata, Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
- da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del sud e dell’ Abruzzo, su Umbria, Lazio centro-meridionale e Sardegna occidentale, con quantitativi cumulati generalmente deboli o puntualmente moderati.
Nevicate:
- sui settori alpini con apporti al suolo moderati su quelli di confine, deboli altrove.
- su Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria settentrionale inizialmente al di sopra degli 800-1000 m, in calo fino ai 600-800 m, con apporti al suolo generalmente deboli o puntualmente moderati;
- sui rilievi di Calabria meridionale e Sicilia settentrionale inizialmente al di sopra dei 1000-1200 m, in calo fino agli 700-900 m, con apporti al suolo localmente moderati;
Visibilità: ridotta anche fortemente durante le precipitazioni nevose, specie in concomitanza con le forti raffiche di vento.
Temperature: in calo anche sensibile nei valori massimi su regioni centrali adriatiche e al sud e nei valori serali sulle restanti zone del centro. Molto mossi o agitati i restanti mari.
Venti: forti o di burrasca da nord o nord-ovest su tutto il territorio nazionale, con raffiche fino a burrasca forte su Sardegna, Sicilia, settori tirrenici, adriatici e ionici, e per effetti di Foehn nelle valli alpine.
Mari: grosso il Mare e Canale di Sardegna; molto agitati, localmente grossi, il Tirreno e lo Stretto di Sicilia; da agitati a molto agitati i restanti bacini centro-meridionali.

Previsioni 7 gennaio 2012
Precipitazioni: isolate, anche a carattere di rovescio sui settori alpini e su Sicilia settentrionale, settori meridionali di Calabria e Puglia con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate:
- dalla sera, sulle zone alpine con apporti al suolo moderati su quelli di confine, deboli altrove.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: da forti a burrasca dai quadranti settentrionali al centro-sud; forti settentrionali sulle zone alpine e prealpine in attenuazione.
Mari: agitati o molto agitati il Mare ed il Canale di Sardegna e lo Ionio; da molto mossi ad agitati i restanti bacini meridionali e l’Adriatico centrale.

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