Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PIERSANTI MATTARELLA VOLEVA RISANARE LA POLITICA SICILIANA

Palermo, 06 gennaio 2012 – "Il modo migliore per onorare la memoria di Piersanti Mattarella e' fare tesoro, giorno dopo giorno, dell'eredita' morale che ha lasciato. La cifra della sua azione istituzionale e' scandita dall'impegno profuso e portato avanti, sino al tragico epilogo, per l'affermazione della legalita', per il contrasto alle collusioni fra mafia e politica, e imperniata sulla trasparenza e sulla modernizzazione della macchina burocratica regionale. Una lezione che il trascorrere del tempo ha rafforzato e reso indelebile sino ad ergerla a faro per la classe politica e per tutti i siciliani in genere".

Lo dichiara il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, ricordando l'assassinio di Piersanti Mattarella avvenuto il 6 Gennaio del 1980.

“La leadership di Piersanti Mattarella rappresentava un’insidia pericolosa per gli equilibri politico-mafiosi in Sicilia. La sua apertura al centrosinistra, le sue prese di posizione sulla necessità di combattere le collusioni con Cosa nostra e con il mondo degli affaristi, il lavoro che stava portando avanti per garantire trasparenza e legalità all’interno della macchina regionale … minacciavano gli equilibri consolidati nell’Isola. Mattarella aveva avviato un processo di risanamento della politica siciliana che avrebbe avuto risvolti anche sul piano nazionale. Per questo è stato assassinato”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia.

“La testimonianza di Piersanti Mattarella – aggiunge Lumia – ci dice che la lotta alla mafia, per la legalità e lo sviluppo è il prerequisito essenziale perché la politica svolga il suo nobile compito di promozione del bene comune e dei diritti dei cittadini. Egli resta, pertanto, un importante punto di riferimento per la politica e la società”.

“L’operato di Piersanti Mattarella in qualità di Presidente della Regione Siciliana è prova che si può fare politica con le mani pulite, e di come la stessa possa essere prezioso strumento nella lotta alla criminalità organizzata e alle connivenze. La missione di Mattarella fu coraggiosa e ardita e la sua scelta di modernizzare la macchina dell’amministrazione regionale rappresentò per Cosa Nostra e per i suoi numerosi sodali un affronto troppo pesante. Per questo Mattarella, che rappresentava ormai il riferimento di tutti i siciliani onesti, fu assassinato sotto gli occhi della moglie e del figlio”.

Così in una nota l’eurodeputata e responsabile nazionale del Dipartimento Antimafia di IdV Sonia Alfano ricorda il sacrificio di Piersanti Mattarella, ucciso a Palermo il 6 gennaio del 1980, quando era presidente della Regione Siciliana.
“Oggi noi abbiamo il dovere non solo di ricordare la lotta solitaria di quell’uomo, che affrontò la mafia a viso aperto e consapevole del fatto che sarebbe stato eliminato - sottolinea Alfano - ma anche di continuare in suo nome, e nel nome di tutte le vittime di mafia, la stessa battaglia. Le collusioni con la criminalità organizzata, infatti - conclude - continuano ad inquinare la pubblica amministrazione, la politica e l’imprenditoria”.

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