Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

PROCESSO IBLIS, APPELLO DELL’ASAEC «PARTECIPARE PER UN CHIARO SEGNALE DALLA CITTÀ»

Venerdì 13 gennaio, ore 9.15, presso il Tribunale del capoluogo etneo
CATANIA, 11 gennaio 2012 - – «Venerdì 13 gennaio, alle ore 9.15, presso il Tribunale di Catania, comincerà il processo Iblis - nato dall'inchiesta dei Ros e della Procura della Repubblica di Catania su presunti rapporti mafia-politica-imprenditori – per gli imputati che hanno scelto il rito ordinario davanti alla Corte d’Assise di Catania. In questa sede, per la prima volta, verranno svelati gli interessi mafiosi che coinvolgono esponenti delle Istituzioni, dell'imprenditoria e della criminalità al fine di ottenere vantaggi personali a danno di tutta la collettività, e le posizioni di imprenditori collusi che spesso si dichiarano vittime del racket. Siamo certi che la partecipazione dei catanesi a questa prima udienza sarebbe un chiaro segnale per tutta la città».

È questo l’appello lanciato dai soci dell’Asaec - Associazione antiestorsione “Libero Grassi” di Catania - che chiedono a gran voce la partecipazione di tutta quella popolazione attiva, che da anni si batte affinché qualcosa possa finalmente cambiare: «Si tratta di un'occasione veramente importante per dimostrare a noi stessi e agli altri di stare dalla parte degli onesti e di essere contro le consorterie mafiose che, alterando la libera concorrenza, hanno relegato Catania agli ultimi posti delle classifiche negative – sottolineano i soci dell’Asaec - la povertà, l'arretratezza e la disoccupazione sono figlie di questi accordi perversi: qualche ora spesa in favore della nostra amata Catania e del futuro dei nostri figli potrebbe accrescere in noi l'orgoglio di essere catanesi».

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