Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online
Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online
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Nebrodi e Dintorni
Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele. 16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture, indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly
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Avete fatto bene
RispondiEliminaE' il minimo che potevate fare visto la gravità dell'evento accaduto che ha portato via uno giovane termitano, un amico di molti di voi, un ragazzo che sicuramente ha partecipato negli anni al vostro bel carnevale, e che sfortunatamente ha perso la vita proprio in un momento di divertimento e di gioia per voi compaesani.
RispondiEliminaCiao Francesco.
SENTITE CORDOGLIANZE alla famiglia di Francesco che perde la vita in servizio militare all'estero in missione di pace. Come, ufficiale delle Forze Armate, mi rattrista che circa 50 dei nostri giovani hanno perso la loro vita in queste missioni. Resta alto il contributo dell'Italia alla Pacificazione dell'umanità. Comunque, mi fa rabbia che due militari sono stati fermati per un processo “ANOMALO” in INDIA , per eventi accadute in acque internazionali sotto bandiera Italiana, e in missione militare. Dipendesse da me, la Portaerei Garibaldi sarebbe già in navigazione verso le coste Indiane. Prendere dei militari in servizio, in questo modo , è un gravissimo atto di sfida delle regole internazionali e di non rispetto dei rapporti tra gli Stati. Difendere i militari è un obbligo, morale, politico e militare sotto il segno della nostra Bandiera. Non possiamo farci calpestare in questo modo e speriamo che la diplomazia abbia il sopravvento. L'Italia ha bisogno di essere credibile ed autorevole anche in questi casi e non solo per servire popoli in difficoltà ed alla buona. RISPETTO ALL'ITALIA E AGLI ITALIANI!!
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