Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

GIOIOSA MAREA: LA SS 113 DI CAPO CALAVÀ IL 3 MARZO SARÀ RIAPERTA AL TRANSITO

Gioiosa Marea (Me), 29/02/2012 – Sarà riaperta al transito sabato 3 marzo la SS 113 nel tratto di Capo Calavà, in territorio di Gioiosa Marea, dove una frana caduta nel primo pomeriggio dello scorso 31 dicembre aveva del tutto ostruito la carreggiata riportando la cittadina tirrenica messinese nell’isolamento, dal quale era ‘appena’ uscita, dopo la riapertura della stessa SS 113 nel tratto di Capo Skino.
Dopo un periodo di chiusura al transito della strada statale, necessario per la rimozione dell’imponente massa franosa di roccia e detriti, sabato 3 marzo Gioiosa Marea tornerà a percorrere la strada principale che la collega a San Giorgio e a patti, oltrechè col casello autostradale.
La Vitruvio di Gioiosa Marea, incaricata di eseguire i lavori di messa in sicurezza, ha comunicato che sabato mattina la strada statale di capo Calavà tornerà percorribile, nel rispetto del cronoprogramma, malgrado le intemperie e le copiose piogge di questo periodo abbiano messo a dura prova rocciatori e mezzi che sono stati necessari per la messa in sicurezza dl costone roccioso incombente sulla SS 113 e la massa di rocce abbattutasi sulla sede stradale, ostruendola.

La tempistica di previsione annunciata dall’ing. Ugo Dibennardo, prevedeva la riapertura al 28 febbraio ma nei fatti la data tecnica era stata concordata, successivamente, al 5 marzo 2012.

Nei giorni successivi il crollo di località Capo Calavà, in seguito al sopralluogo svolto dal gruppo di lavoro capeggiato dall’ing. Ugo Dibennardo, responsabile regionale dell’Anas, intervenuto sul posto per l'approvazione del progetto di messa in sicurezza del costone soprastante la SS 113, dal dove si è staccata la massa franosa, era stata fissata per martedì 28 febbraio 2012 la data della riapertura al transito della SS 113. Il maltempo, la pioggia e la notevole ventosità, che in quel tratto è particolarmente impetuosa (e pericolosa) – tuttavia - non hanno ritardato i tempi complessivi di messa in sicurezza e la data della riapertura al transito.

Gioiosa Marea potrà tornare così a circolare liberamente lungo la strada statale che porta gli studenti e i lavoratori a Patti e collega la popolosa frazione di San Giorgio di Gioiosa Marea al centro urbano e a Capo Calavà, sede di villaggi turistici e strutture ricettive.

Proprio nei giorni della Frana sulla SS 113 una mareggiata devastatrice aveva sconvolto il litorale provocando danni rilevanti alla spiaggia e alle sovrastrutture al servizio della cittadella turistica gioiosana.

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