Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TORREGROTTA: ELETTO IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI TRA DUBBI E INCERTEZZE

Torregrotta (ME), 17/02/2012 - Eletti i tre revisori dei conti del Comune di Torregrotta nel corso della seduta di consiglio comunale del 16 febbraio. Andrea Giacobbo (6 voti) e Antonino Merillo (3 voti) rappresentano la maggioranza, mentre Piero Castelli (4 preferenze), espressione del PDL, rappresenta i consiglieri di minoranza Domenico Grasso, Rosalia Bernava, Giovanni Scaglione e Franco Certo.

Prima della votazione, il consigliere Giuseppe Pavone, componente del Gruppo Misto, ha chiesto al Presidente Carmelo Giordano di verificare dai curricula presentati dai candidati il possesso dei requisiti e delle abilitazioni necessarie per lo svolgimento del ruolo di revisore dei conti, ma da un primo riscontro effettuato in consiglio nessuno degli eletti, tutti e tre residenti a Spadafora, sembra essere regolarmente iscritto presso l’Istituto dei Revisori Contabili.
Pertanto, dopo il ricorso al TAR e il conseguente annullamento della precedente delibera di nomina in autotutela da parte dell’Amministrazione Caselli, la questione resta ancora aperta e piena di dubbi.

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