“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TORREGROTTA: ELETTO IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI TRA DUBBI E INCERTEZZE

Torregrotta (ME), 17/02/2012 - Eletti i tre revisori dei conti del Comune di Torregrotta nel corso della seduta di consiglio comunale del 16 febbraio. Andrea Giacobbo (6 voti) e Antonino Merillo (3 voti) rappresentano la maggioranza, mentre Piero Castelli (4 preferenze), espressione del PDL, rappresenta i consiglieri di minoranza Domenico Grasso, Rosalia Bernava, Giovanni Scaglione e Franco Certo.

Prima della votazione, il consigliere Giuseppe Pavone, componente del Gruppo Misto, ha chiesto al Presidente Carmelo Giordano di verificare dai curricula presentati dai candidati il possesso dei requisiti e delle abilitazioni necessarie per lo svolgimento del ruolo di revisore dei conti, ma da un primo riscontro effettuato in consiglio nessuno degli eletti, tutti e tre residenti a Spadafora, sembra essere regolarmente iscritto presso l’Istituto dei Revisori Contabili.
Pertanto, dopo il ricorso al TAR e il conseguente annullamento della precedente delibera di nomina in autotutela da parte dell’Amministrazione Caselli, la questione resta ancora aperta e piena di dubbi.

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