Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

CATENO DE LUCA DENUNZIA ANOMALIE ED OMISSIONI DEGLI ORGANI INQUIRENTI E CHIEDE L’INTERVENTO DEL PROCURATORE LO FORTE

Messina, 05/03/2012 – Stamani l’On. Cateno De Luca, ha inviato al Procuratore della Repubblica Guido Lo Forte due corposi memoriali che riguardano, la prima parte delle anomalie ed omissioni degli Organi Inquirenti e che saranno dettagliate ed ampliate nelle prossime denunzie che, il Professor Carlo Taormina, ha avuto già mandato di redigere.
“Finalmente – ha dichiarato De Luca – abbiamo finito le nostre attività investigative che hanno confermato i nostri immediati sospetti: si è infatti appalesata una bella cricca che ha lavorato a più livelli, composta anche da uomini che fanno riferimento diretto al Presidente della Regione Raffaele Lombardo.

Questa squallida cricca aveva varie finalità: estorsiva-politica-calunniatoria ed operava per distruggere Cateno De Luca in tutte le sue molteplici attività.
Prima di depositare le denunzie riguardanti alcuni profili delle attività degli Organi Inquirenti – aggiunge De Luca – vogliamo renderci conto se il Procuratore Lo Forte era a conoscenza, o meno, di certe strane vicende che riguardano anche la Procura dallo stesso diretta oppure, se il “caso De Luca” sia stato lasciato nelle sole mani del P.M. Barbaro.

Tra qualche settimana – conclude De Luca – saranno resi pubblici gli stralci ed i nomi delle denunzie presentate contro quella cricca che ha solo rallentato il mio percorso politico e che ora sarà svelata a tutti i siciliani… padrini inclusi.

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