Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CESARÒ, 56ENNE ARMATO DI PISTOLA ARRESTATO PER VIOLENZA PRIVATA

Cesarò (ME), 18 marzo 2012 - Ieri pomeriggio, a conclusione di una pressante attività info investigativa, i Carabinieri della Stazione di Cesarò con il supporto dei militari della Compagnia di Santo Stefano di Camastra hanno tratto in arresto un incensurato 56enne poiché ritenuto responsabile di porto illegale di arma in luogo pubblico e violenza privata pluriaggravata in concorso.

L’escalation degli eventi aveva preso corpo nella tarda mattinata di ieri quando il prevenuto, in concorso con altre due persone, avrebbe minacciato, per motivi in corso di accertamento, con un’arma un altro individuo di 35 anni, con precedenti di polizia alle spalle anche per reati contro il patrimonio, con il quale avrebbe anche intrapreso un inseguimento a bordo di un’autovettura per le vie del Comune di San Teodoro (ME).

Le indagini dei Carabinieri, prontamente avviate a seguito della segnalazione telefonica di un privato cittadino, che aveva riferito quanto si stava verificando, hanno consentito, nel giro di poche ore, di individuare il responsabile, il quale è stato identificato in CAPIZZI Vito, nato a San Teodoro (ME) cl. 1956, ma residente a Cesarò (ME), incensurato.
Il 56enne è stato bloccato dai Carabinieri, all’esito di pressanti ricerche, mentre si trovava nella Contrada Ciappulla del Comune di Cesarò (ME).

Nel corso del controllo di polizia, i militari dell’Arma hanno sottoposto a sequestro una pistola cal. 7,65, completa di caricatore con 8 colpi dello stesso calibro, che il prevenuto portava con se illegalmente, in quanto autorizzato solo alla detenzione della stessa nella propria abitazione.

Stante la flagranza di reato, per CAPIZZI Vito sono scattate le manette con l’accusa di porto illegale di arma in luogo pubblico e, lo stesso, su disposizione dell’A.G. di Catania, al termine delle operazioni, è stato condotto presso il proprio domicilio dove permarrà in regime degli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.
Intanto, nel proseguo degli accertamenti, i militari dell’Arma hanno individuato e segnalato alla Procura della Repubblica di Catania altri due individui, correi del CAPIZZI Vito, i quali dovranno rispondere unitamente allo stesso di violenza privata pluriaggravata in concorso.
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Vulcano (ME); due persone denunciate dai Carabinieri per abuso edilizio.
Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione ed al contrasto dell’abusivismo edilizio, i Carabinieri della Stazione di Vulcano hanno segnalato all’A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) due coniugi originari della provincia di Ferrara, proprietari e committenti di lavori, che a Vulcano, in Contrada Vulcanello, avevano dato corso, a dei lavori edili per la costruzione di una terrazza in difformità alle autorizzazioni concesse ed, altresì, a dei lavori per la realizzazione di una cucina in muratura, in totale assenza dei titoli autorizzativi degli enti preposti.
Al termine delle operazioni di verifica, le opere ed i manufatti realizzati sono stati sottoposti a sequestro.

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