Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GIOIOSA MAREA: LA SS 113 DI CAPO CALAVÀ DA OGGI TORNA PERCORRIBILE

Gioiosa Marea (Me), 02/03/2012 – Sarà riaperta al transito oggi, sabato 3 marzo, la SS 113 di Capo Calavà, nel comune di Gioiosa Marea, a due mesi dall’inizio dei lavori di messa in sicurezza del costone soprastante la strada statale e dopo lo sgombero della sede stradale invasa da una frana, caduta in quel punto nel primo pomeriggio del 31 dicembre 2011. La frana, staccatasi dal costone roccioso che sovrasta la SS 113, nell’intero tratto compreso tra Capo Skino e Capo Calavà, aveva del tutto ostruito la carreggiata riportando Gioiosa Marea nell'isolamento, con la sola ‘carezza’ dell’esenzione del pedaggio autostradale nella tratta Patti-Brolo e viceversa.
Alla data del 31 dicembre scorso Gioiosa Marea era ‘appena’ uscita da un lungo periodo di isolamento, dopo la riapertura al transito della stessa SS 113 nel tratto di Capo Skino, quando la strada statale rimase chiusa per alcuni anni, a causa di lentezze burocratiche e politiche e, successivamente, per l'esecuzione dei lavori di ripristino e messa in sicurezza.

Da oggi, sabato 3 marzo, Gioiosa Marea tornerà a disporre della strada principale che la collega a San Giorgio e a Patti, oltreché col casello autostradale: studenti, lavoratori, etc, non saranno costretti a dirigersi verso Brolo per imboccare l'autostrada e a percorrere la strada provinciale S. Leonardo-Galbato-Patti, tortuosa e 'infinita'.
La Vitruvio di Gioiosa Marea, incaricata di eseguire i lavori di messa in sicurezza, ha comunicato che da oggi la strada statale di Capo Calavà tornerà percorribile, nel rispetto del cronoprogramma, malgrado le intemperie e le copiose piogge di questo periodo abbiano messo a dura prova rocciatori e mezzi, che sono stati necessari per la messa in sicurezza del costone roccioso incombente sulla SS 113 e la rimozione della massa di rocce abbattutasi sulla sede stradale, ostruendola.

La tempistica di previsione annunciata dall’ing. Ugo Dibennardo, prevedeva la riapertura al 28 febbraio ma nei fatti la data tecnica era stata concordata al 5 marzo 2012.

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Nelle foto la strada come si presenta oggi, dopo la messa in sicurezza; il costone liberato dai massi pericolanti; le maestranze al momento della fine dei lavori

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