Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PROCESSO 'OPERAZIONE VIVAIO': UN ERGASTOLO E 170 ANNI DI CARCERE CHIESTI DALL'ACCUSA

Messina, 3 mar. - L'accusa chiede un ergastolo e condanne per oltre 170 anni di carcere nel processo dell'operazione antimafia "Vivaio" sugli interessi e le infiltrazioni mafiose nella gestione delle discariche di Mazzarra' e Tripi, in provincia di Messina. I pubblici ministeri Giuseppe Verzera e Francesco Massara hanno concluso la requisitoria davanti alla Corte d'Assise sollecitando la condanna di diciassette imputati e e tre assoluzioni.
Il carcere a vita e' stato proposto per Nicola Aldo Munafo', accusato dell'omicidio di Antonino Rottino, ucciso a Mazzarra' Sant'Andrea il 22 agosto 2006.

Chiesti 30 anni per Tindaro Calabrese, reggente del clan dei "Mazzarroti", mentre 17 anni sono stati chiesti per Nunziato Siracusa e 16 anni ciascuno per Agostino Campisi e Michele Rotella, 16 anni e 10 mesi per Carmelo Salvatore Trifiro'. Per l'ex boss dei "Mazzarroti" Carmelo Bisognano (nella foto), diventato collaboratore di giustizia, la richiesta e' stata di 6 anni con le attenuanti, mentre per l'imprenditore catanese Alfio Giuseppe Castro, anche lui collaboratore di giustizia, i pubblici ministeri hanno chiesto 8 anni e 6 mesi. Per tutti gli altri chieste pene inferiori.
L'operazione "Vivaio", scattata nel 2008, e' il risultato di un lungo lavoro dei carabinieri del Ros che si e' sviluppato per diversi mesi lungo la provincia tirrenica e che ha fatto luce su una serie di estorsioni e danneggiamenti ai danni di imprese. (AGI)

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