Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

TAORMINA: ARRESTATO PREGIUDICATO PER ASSOCIAZIONE FINALIZZATA AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI

Taormina, 3 marzo 2012 - Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Taormina hanno tratto in arresto ROSTA Salvatore cl. 1965, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Il provvedimento scaturisce da un’attività d’indagine coordinata negli 2004-2005 dalla Procura Distrettuale Antimafia della Repubblica di Catania per il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di varie sostanze stupefacenti;
l’organizzazione, che aveva il proprio centro nel capoluogo catanese, manteneva un fitta rete di collegamenti anche con spacciatori delle località turistiche messinesi di Taormina e Giardini Naxos, dove le fila dello spaccio erano gestite appunto da Salvatore ROSTA.

L’uomo era ricercato in ambito internazionale dal 2007 perché gravato da altro provvedimento per il medesimo reato; la sua latitanza ha avuto termine lo scorso gennaio quando è stato localizzato a Lisbona e da qui estradato in Italia da personale dell’Interpol. Pochi giorni fa era uscito dal carcere per decorrenza dei termini dell’ordinanza di custodia cautelare per cui era ricercato; ora si trova nuovamente detenuto, seppur in regime di arresti domiciliari, presso la propria abitazione nella frazione taorminese di Trappitello.

Nel pomeriggio di ieri, invece, i Carabinieri di Sant’Alessio Siculo (ME), a conclusione di una serie di accertamenti, ha deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria due rumeni di 22 e 20 anni, entrambi residenti in Vittoria (RG), ritenuti responsabili del reato di raccolta e trasporto illegale di rifiuti pericolosi.
Gli accertamenti sono scaturiti a seguito dell’attenta azione di vigilanza svolta da una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Sant’Alessio Siculo, che, nel corso del servizio di controllo alla circolazione stradale, hanno fermato e sottoposto a controllo un autocarro, con a bordo i due soggetti, accertando che il carico trasportato, consistente in materiale ferroso di scarto, era stato caricato sul mezzo e quindi trasportato in assenza della prescritta autorizzazione.
I Carabinieri hanno quindi proceduto al sequestro dell’autocarro e del materiale trasportato e per i due rumeni è scattata la denuncia in stato di libertà all’A.G.

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