Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PAPARDO-PIEMONTE: KEITA SRL, LICENZIATO UNO DEI TRE LAVORATORI CHE TRE MESI FA AVEVANO PROTESTATO PER GLI STIPENDI ARRETRATI

Messina, 4 aprile ’12 – “Soppressione del posto di lavoro”. Con questa motivazione la Keita srl, società che gestisce la manutenzione degli impianti all’Ospedale Piemonte, ha licenziato uno dei tre lavoratori che nei mesi scorsi hanno protestato per la mancata retribuzione di quattro mensilità.
“Peccato – spiega Nino Alibrandi, segretario della Fim Cisl Messina – che pare la stessa azienda abbia già sostituito il lavoratore con un altro. Quindi, è evidente necessità di quel posto di lavoro e il licenziamento appare mirato e anomalo”, denuncia il sindacato. Il lavoratore, questa mattina, ha inscenato una protesta davanti l’ingresso dell’Ospedale Piemonte mentre il segretario della Fim, Alibrandi, ha incontrato il direttore generale dell’Azienda Papardo-Piemonte con il quale ha affrontato la questione.
Il manager Caruso ha chiesto 24 ore di tempo per convocare l’azienda che ha in appalto il servizio e nella mattinata di domani dovrebbe dare una risposta esaustiva sulle motivazioni effettive che hanno portato al licenziamento. La Fim Cisl ha chiesto a Caruso di farsi carico della vicenda, auspicando un incontro immediato con tutte le parti interessate per far rientrare il licenziamento e discutere con l’azienda del ritardo continuo nel pagamento degli stipendi che, ad oggi, ammonta a due mensilità arretrate.

“La situazione personale del lavoratore – conclude Alibrandi – è molto delicata e il licenziamento assume la forma di una scure sul futuro suo e della sua famiglia. La Fim Cisl è pronta a tutelare il dipendente con tutte le azioni legali e di protesta utili alla risoluzione della vertenza”.

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