Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

“SICILIA FREE”, IL PROGETTO DELL’ASP MESSINA PER IL SUPERAMENTO DELL’O.P.G DI BARCELLONA P.G.

Messina, 11/05/2012 - Un progetto innovativo, la prima tappa del percorso intrapreso dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina per garantire, attraverso un’ampia programmazione proiettata al futuro, l’assistenza, la cura e soprattutto il reinserimento sociale dei soggetti con patologie psichiatriche attualmente ristretti all’interno dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario.
Si tratta di “Sicilia Free”, il progetto di ricerca-azione che mira a realizzare per la Regione Siciliana un piano di superamento dell’O.P.G. di Barcellona Pozzo di Gotto, teoricamente fondato e verificato nella pratica, a partire dalle esperienze più avanzate messe in campo nella nostra Provincia.

La ricerca valutativa accompagna infatti il progetto “Luce è Libertà”, recentemente avviato d’intesa con il Ministero della Giustizia e con la Fondazione di Comunità di Messina - Distretto Sociale Evoluto, che promuove e sperimenta modelli evoluti di welfare comunitari capaci di favorire l’inserimento sociale e lavorativo degli ex internati, mediante l’assistenza domiciliare o in strutture residenziali di tipo familiare, a costi di ordini di grandezza inferiori ai modelli tradizionali di welfare centrati sui ricoveri cronici.

La ricerca valutativa al centro di “Sicilia Free” si basa sull’idea che un modello di welfare efficace si alimenta delle libertà e delle capacità delle persone, della coesione sociale di un territorio e delle risorse materiali che vengono utilizzate e a sua volta ri-genera e amplifica le libertà e le capacità delle persone, la coesione sociale e le risorse materiali di un territorio. Tali modelli si fondano su processi di trasformazione dei fondi per l’assistenza in risorse per lo sviluppo umano dei territori costruiti a partire dalle capacità e dai desideri delle persone più fragili.

Per l’alto livello di innovazione e di efficacia, queste sperimentazioni sono state scelte quali progetti pilota dalla Rete Europea delle Città e Regioni per l’Economia Sociale (REVES), dalla Rete Europea della Finanza Etica e Cooperativa (FEBEA), dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’OCSE.
Innovazione e sperimentazione: su tutto questo si fonda dunque il nuovo corso, a favore dei malati psichiatrici, avviato dall’ASP Messina che, dopo “Sicilia Free”, realizzerà a breve altri progetti.

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