“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

2 GIUGNO. SONIA ALFANO: “SI ALLA SOLIDARIETA’, NO ALL’IPOCRISIA”

PALERMO, 1 GIU 2012 - “Lo abbiamo chiesto a gran voce, da destra a sinistra: annulliamo la parata militare prevista per la Festa della Repubblica e mandiamo soldi e uomini in Emilia Romagna a dare un aiuto. Abbiamo sperato, illudendoci, che Giorgio Napolitano potesse agire come Sandro Pertini, che quando fu necessario seppe fare la scelta giusta. Chi accusa i tanti cittadini contrari alla parata di domani di odiare le forze armate e i nostri militari, però, non sa di cosa parla. Io, come tanti altri, mi oppongo a festeggiamenti così ostentati per una questione di coscienza e grazie ad una consapevolezza: per me quando un terremoto colpisce il territorio italiano seminando dolore, morte e distruzione, colpisce tutti gli italiani e, di fronte a tanti morti, il lutto non è procrastinabile.

Per questo nonostante sia giusto onorare una così importante ricorrenza e sia doveroso tributare un profondo rispetto alle Istituzioni, ritengo non sia il momento delle fanfare, silenziose o meno che siano. Sarebbe stato un bellissimo segnale se domani il Presidente della Repubblica si fosse recato in visita nei luoghi colpiti dal sisma per portare la vicinanza di tutto il Paese ai terremotati, piuttosto che aspettare il 7 giugno. L’Italia sta attraversando uno dei periodi più bui della sua storia, per cui io dico ‘sì’ all’unità nazionale e alla solidarietà e ‘no’ alle ipocrisie e alle celebrazioni inopportune. Pertanto mi auguro che i cittadini italiani non partecipino alle cerimonie, cosicché sia chiaro il messaggio: in questo momento non c’è nulla da festeggiare”.

Lo ha detto Sonia Alfano, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Europea, tornando a parlare del 2 giugno e della parata militare.

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