Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

AGENZIA DEL TERRITORIO DI MESSINA, CONVEGNO IL 21 A MILAZZO

Milazzo, 13/6/2012 - Organizzato dall’Agenzia del Territorio di Messina, in collaborazione col Comune di Milazzo, si terrà giovedi 21 giugno nell’aula consiliare del Comune con inizio alle 9 il convegno per illustrare i servizi erogati dall’Agenzia del territorio ai Comuni dell’hinterland milazzese.
Ai lavori, introdotti dal saluto del sindaco Carmelo Pino interverranno il direttore regionale dell’Agenzia del territorio, Agostino Pellegrini, il direttore dell’ufficio provinciale di Messina, Antonino Parisi, il responsabile del settore Gestione Banche Dati e Servizi Tecnici, arch. Salvatore Bracciorosso, il responsabile del settore servizi all’utenza, Antonino Lanza, il conservatore, Letterio Briguglio, il referente toponomastica, Antonio Boscia e il responsabile 2° Ufficio di staff “Politica del territorio”, Tommaso La Malfa.
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Protocollo d’intesa tra i Comuni di Milazzo, San Filippo e Santa Lucia del Mela
per la messa in sicurezza delle aree limitrofe al torrente Mela

I sindaci di Milazzo, Carmelo Pino, San Filippo del Mela, Giuseppe Cocuzza e Santa Lucia del Mela, Antonino Campo hanno firmato oggi a Palazzo dell’Aquila un protocollo d’intesa per la redazione di un progetto preliminare finalizzato alla messa in sicurezza delle acque meteoriche provenienti dai comuni della valle del Mela che possono riversarsi nella zona di Botteghelle –Fiumarella, acquisendo le necessarie autorizzazioni da parte degli organi competenti preposti. E’ stato dato quindi incarico al sindaco di Milazzo, quale Comune capofila di presentare la richiesta di finanziamento per ottenere le somme necessarie ad attuare l’intervento. Secondo una prima stima l’opera che dovrà realizzarsi avrà un costo di circa un milione e mezzo di euro.
“Quanto accaduto lo scorso 22 novembre ha pesantemente alterato lo stato dei luoghi - spiega il sindaco Carmelo Pino – nei nostri territori con gravi danni sia al patrimonio pubblico che a quello privato, cagionando notevoli disagi alla cittadinanza, specie per i residenti di Fiumarella e Botteghelle. Si è così deciso di agire ma non in maniera singola, bensì attraverso un accordo, peraltro espressamente previsto dalla normativa, tra Comuni, per realizzare un’opera di regimentazione delle acque piovane provenienti dai comuni di San Filippo e Santa Lucia del Mela, e specificatamente dai torrenti San Cristofaro e Padura, per far fronte a questa situazione. Ciò ci permetterà anche di risparmiare sui costi di progettazione e direzione lavori e al tempo stesso intervenire in modo globale e mi auguro risolutivo”.
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