Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CORONA CHIEDE IL RISPETTO DELLA PLURALITÀ DELL’INFORMAZIONE ISTITUZIONALE

Palermo, 27 giugno 2012 - “Esiste un Piano di comunicazione istituzionale 2012 della Regione? È una zona tuttora oscura sulla quale vorrei che il presidente Lombardo facesse luce, per i siciliani”. Lo dice il deputato all’Ars del Pdl Roberto Corona che, per questo, ha depositato oggi una interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Corona, ricordando la valenza di un Piano, che definisce “strumento indispensabile per lo svolgimento di una corretta propaganda delle attività della Regione” – insomma per la trasparenza – avanza una lunga serie di richieste di delucidazioni. A partire dalla festa della Regione del 16 maggio scorso, il deputato messinese chiede se sia stata resa nota la spesa ma anche a quanto questa ammonti, e da quale capitolo di bilancio si sia attinto e, ancora, se siano state rispettate le direttive dell’Agcom per garantire la pluralità delle attività giornalistiche nel territorio regionale. Dunque, in pratica, se lo stesso Piano sia stato realmente redatto e utilizzato.

Inoltre, Roberto Corona vuol sapere dal presidente della Regione quali criteri vengano utilizzati per la suddivisione della pubblicità istituzionale alla stampa e con quali criteri queste ripartizioni siano fatte; il nome del responsabile del procedimento; se sia stata garantita la trasparenza nell’assegnazione degli incarichi per la comunicazione e se questi incarichi siano stati conferiti seguendo regole democratiche e certe, per gli automatismi permessi dalle norme. Non vorrei – conclude Corona – che la mancanza di informazione sui criteri di scelta celassero, piuttosto, una serie di assegnazioni clientelari o comunque non rispondente a una equa ripartizione; anche perché ciò andrebbe contro le norme nazionali e regionali”.

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