Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

GIOIOSA MAREA, ALUNNI E DOCENTI “ALLA RICERCA DELLE RADICI” IL 9 GIUGNO IN TEATRO

Gioiosa Marea (Me), 08/06/2012 - Ricercare, valorizzare e tramandare gli usi, i costumi, le credenze e le tradizioni di un popolo: quello siciliano, è stato uno degli obiettivi principali che si sono posti alunni e insegnanti delle classi terze della Scuola Elementare di Gioiosa Marea - centro. Infatti, per il secondo anno consecutivo, portano a termine il Progetto “Alla ricerca delle nostre radici” che si concluderà con uno spettacolo teatrale presso il teatro comunale “Franco Borà” il nove giugno alle ore 18,30.

Il Progetto, oltre ad assumere una sicura valenza culturale, educativa e didattica, si caratterizza anche come un album di ricordi, un affresco di vita paesana di un tempo, dove sentimenti, stati emozionali, fantasie, superstizioni e credenze si mescolano con la storia, lasciando forti testimonianze che costituiscono quella “poesia” popolare che assume il valore di un bene comune che deve essere tramandato e custodito gelosamente.

Si tratta di canti popolari, genuini, semplici nelle loro espressioni, di racconti, proverbi, di antiche credenze e superstizioni che racchiudono la profonda saggezza popolare, frutto di esperienza e di buon senso, che sono arrivati fino a noi e che a buon diritto fanno parte del nostro patrimonio culturale.

Nella realizzazione di questo lavoro gli alunni sono stati sollecitati a chiedere ai nonni e alle persone anziane del paese di rivivere nel racconto i momenti più belli della loro giovinezza e si sono anche accostati a scrittori e poeti siciliani come Nino Martoglio e Ignazio Buttitta.

Il Progetto, curato dalle insegnanti Marisa Ruggeri, Tina Rifici, Alessandra e Gina Cusmà Piccione, si è avvalso della preziosa collaborazione dell’orchestrina il “Meliuso”, che ha permesso agli alunni di accompagnare le musiche con il suono del tamburello e di eseguire balli tipicamente gioiosani come la controdanza.

È stato un percorso formativo, sottolineano le insegnanti, che ha anche permesso ai bambini di acquisire una maggiore autostima, di socializzare migliorando i rapporti con gli altri e di acquisire atteggiamenti positivi di condivisione, cooperazione e tolleranza che costituiscono le basi di una società sana e rispettosa delle “regole”.

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