Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“I MEGGHIU TIATRANTI”: MERCOLEDÌ 20 LO SPETTACOLO “TEATRAL…MENTE” DEL DAY HOSPITAL DEL DSM ASP MESSINA

Messina, 15/06/2012. Dopo “Civitoti in Pretura”, portato in scena lo scorso anno, la compagnia “Teatral…mente” del Day Hospital Territoriale Messina Nord, del Dipartimento Salute Mentale dell’ASP Messina, prosegue il suo viaggio nel mondo del dialetto siciliano e degli autori popolari, proponendo stavolta l’atto unico farsesco “I Megghiu Tiatranti”, con la regia di Elvira Arena e Tanino Cardillo, in programma mercoledì 20 giugno, con inizio alle ore 17, alla Sala Laudamo.

Oltre a rappresentare la commedia dialettale, che sottolinea come gli artisti popolari siano “l’artisti cchiù spuntanei, cchiù puri, cchiù genuini”, la compagnia darà voce anche ad alcuni poeti contadini, per i quali il sentire più intimo e profondo si fa parola attraverso la lingua antica degli avi.

Non a caso lo spettacolo, organizzato con la collaborazione dell’Ente Teatro, sarà aperto dalla lettura del testo della canzone “Le rondini” di Lucio Dalla, cantautore del popolo che ha saputo scandagliare la profondità dei sentimenti umani comunicandoli con linguaggio leggero e immediato.
L’evento rientra nelle attività del laboratorio teatrale fondato quattro anni fa dal Day Hospital del DSM, nell’ambito di un più ampio progetto riabilitativo che utilizza le forme d’arte come valida integrazione terapeutica.

In particolare, la teatroterapia è un’arteterapia di gruppo che affianca le cure psicoterapiche rafforzando una nuova visione del sé. Essa rappresenta infatti uno dei più importanti mezzi espressivi delle emozioni e offre l’opportunità di far dialogare le proprie parti interne. La messa in scena dei propri vissuti implica inoltre l’educazione alla sensorialità e alla percezione del proprio movimento corporeo e vocale.

Negli ultimi due anni, il laboratorio ha scelto di mettere in scena, appunto, opere della tradizione del teatro popolare che consentono di esprimere l’appartenenza ad una cultura e ad una storia e contribuiscono allo sviluppo dei processi identificativi con personaggi scenici che, seppur immaginari, esprimono vissuti ed emozioni reali.

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