Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina
Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina
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Nebrodi e Dintorni
Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio. Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...
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Vorremmo che si dimettesse anche...il e' l'attuale attore protagonista...nonche' Direttore Geraci...che scalando la parte di politica malata...e' divenuto di fatto...Figlio adottivo...della casta di intoccabili...padre e padrone di un Ente Pubblico...!
RispondiEliminaVorremmo che la prossima nomina di reggente...fosse una nomina di spessore...e' non solo politico...!
Auguri...Parco dei Nebrodi...chissa' quante altre candeline potrai spegnere...prima che ti spengano definitivamente...!
Prima parla di probabili dimissioni,(paraculo)e spara a zero sui vertici e l'operato dell'Ente,in pratica sputa sul piatto dove ha mangiato, ma lo fa' purtroppo per lui da "decaduto", lo hanno capito pure alla regione...lo scrivono financo in comunicato..."allontanato dapprima dal gabinetto dei Beni Culturali, firmato...Raffaele Lombardo.
RispondiEliminaNon potevano piu' sentire "quella puzza".
Cadono coloro che non sanno volare ad alta quota..come i piccioni e nel caso di Ferro, uno che senza titoli ha avuto un ente pubblico con l'ok di Lombardo quando si trattava di evitare che si approvassero emendamenti dove comparivano titoli accademici come presupposto all'incarico del parco..in quel caso Ferro aveva dalla sua solo la lupara.
RispondiEliminafinalmente Lombardo in punto di morte si è salvato CACCIANDO un Presuntuoso, arrogante, ignorante come Ferro che ha avuto la capacità di ISTRUGGERE tutto quello che altri avevano costruito in quasi vent'anni di sacrifici.
RispondiEliminaIl sig. Ferro non si merita nemmeno un caffè offerto dai Grifoni perchè ha danneggiato anche loro.
NINO FERRO NON HA DISTRUTTO QUELLO CHE ALTRI AVEVANO 'COSTRUITO' IN 20 ANNI DI SACRIFICI... DELLA GENTE
RispondiEliminaNebrodi, 20/06/2012 - Chi segue questo blog sa che non siamo mai stati indulgenti con l'operato dell'Ente Parco dei Nebrodi. Tuttavia, non siamo disposti a condividere parole e giudizi espressi in maniera offensiva e forte, irrispettosa delle persone, pure quando si ritiene possano avere avuto la “capacità di distruggere tutto quello che altri avevano costruito in quasi vent'anni di sacrifici.”
Ci mettete nelle condizioni di schierarci per la prima volta a difesa del commissario straordinario dell'Ente, Nino Ferro, ancorché decaduto, come affermato dal presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, perché riteniamo del tutto improbabile che ad altri possa andare il merito di avere “costruito in quasi vent'anni di sacrifici” qualcosa di buono, se non ciò che Ferro si è trovato a gestire, come primo commissario straordinario dei Nebrodi, anziché 'straniero': un carrozzone!
Fatte salve le parole forti ed offensive, che non condividiamo, non abbiamo alcuna difficoltà ad accettare qualunque commento, qualsivoglia opinione, pure quando non si abbina con la nostra.
Ma dica l'Anonimo commentatore, per favore, se “quello che altri avevano costruito in quasi vent'anni di sacrifici” sono i calendari erotici o gli innumerevoli convegni 'scientifici', costati ingenti 'sacrifici' al bilancio pubblico senza particolari riflessi sul territorio. Per non parlare del resto....
Non giochiamo con le parole e con le cose serie. Semmai, sarebbe meglio dire: “... tutto quello che altri avevano costruito in quasi vent'anni di sacrifici”... fatti dalla gente. Perché se Nino Ferro avesse davvero avuto la 'capacità di distruggere tutto quello che altri avevano costruito in quasi vent'anni di sacrifici” (fatti dalla gente) avrebbe oggi un grande merito.
d.m.c.
Senza volere nulla togliere alla presunta verità che la redazione ha voluto manifestare anche per via del canale diretto tra testata e parco ma non si può vivere con un incarico che nella migliore delle ipotesi vedeva il dott.Ferro stare a Sant'Agata Militello solo quando gli pareva e fare il parassita (parassita in questo momento è anche Lombordo) nelle stanze degli assessorati. Cerchiamo di essere onesti. Gli incarichi vanno rispettati...e possibilmente vanno espletati non a fare i "camminatori" nei vari assessorati ma nei luoghi preposti all'esercizio degli stessi. Dispiace che Fortunato Romano che avrà qualche voto in meno da gestire...visto che Ferro è un suo "parente e affine".
RispondiEliminala redazione fa riferimento ad un calendario .... che comunque ha dato grande visibilità ad una meravigliosa area protetta qual'è quella del parco dei nebrodi, se non sbaglio quel calendario fu pubblicato persino da Repubblica.
RispondiEliminaCosa ha fatto il dott. ferro per il territorio dei Nebrodi...?
Ha solo contribuito a rendere l'ente parco più CARROZZONE di quanto già non lo fosse, utilizzandolo solo per i propri fini politici e personali
ancora con questo Dottore????? fregiarsi di questo titolo è irrispettoso nei confronti di chi passa anni sui libri. Ferro non ha la laurea.
RispondiEliminaANONIMI SI NASCE O LO SI DIVENTA NELLE TENEBRE
RispondiEliminaAnonimi sicuramente si nasce o lo si diventa nell'oscurità delle tenebre. Lei non sa davvero quello che dice e lo dimostra per supponenza e libertà del linguaggio e delle non comuni, spropositate argomentazioni.
Lei, caro anonimo, non ha davvero consapevolezza di quello che dice. Lo sputa con una rabbia indistinta e pervicace, senza rispetto per le persone, nemmeno quando da 'ospite' del blog approfitta di un servizio come questo, con il quale gente 'anonima' come lei avrebbe l'opportunità di ragionare, dibattere e se possibile dialogare.
Ma lei non sembra sapere fare altro se non scagliarsi con tracotanza oltre ogni ragionevole limite, troppo oltre la giusta misura.
Per questa ragione, facendo salva ogni azione a tutela delle persone e dell'onorabilità personale e familiare, la invito a 'dimettersi' dalla carica di 'Anonimo' (non gradito) lettore di questo blog.
Dissento,dal fregiarsi di titoli.
RispondiEliminaCaro il mio anonimo delle tenebre,sei disinformato,ill dottore ferro e' stato compagno di corso serale a laurea breve,nonché compagno di banco di Renzo,per gli amici"il trota"quindi titolato.
Orbene,propongo una petizione di ricollocamento nel territorio dei Nebrodii del DOTTORE Ferro e vista l'ormai sopraggiunta estate,lo vedrei bene come bagnino sulle Rocche del Crasto,sicuramente d'attrazione rispetto a quei biechi calendari
Un'altro anonimo.
L'anonimo dice cose sacrosante. Ferro è uno senza nè arte e nè parte. Non ha mai frequentato alcuna accademia e tantomeno ha esperienza di gestione o di governance. A meno che non facciano titolo le sue note ed evidenti capacitá di insaziabile divoratore di ogni genere commestibile.
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