Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TINDARI, OBIETTIVAMENTE SIAMO NOI E NON LE ZECCHE

Patti, 27/06/2012 - Il 30 giugno una foto da "riScatto" Tutti i dettagli per partecipare all'iniziativa voluta dall'amministrazione comunale. Si avvisano i partecipanti all'evento di giorno 30 Giugno "TINDARI SIAMO NOI" che si terrà alle ore 10.30 presso l'area archeologica di Tindari di richiedere l'accredito presso l'UFFICIO TURISMO DEL COMUNE DI PATTI sito in Piazza M. Sciacca. E' possibile inviare anche una mail all'indirizzo
promozioneumana@comune.patti.me.it o telefonare allo 0941-246318.
I partecipanti, muniti di accredito, potranno lasciare l'auto al pacheggio degli ulivi e recarsi all'area archeologica. Alle 12.30 i lavori effettuati potranno essere consegnati o ad un rappresentante dell'Ufficio Turismo, presente in loco o direttamente all'Ufficio Turismo entro le ore 12,00 del giorno 02/07/2012. Ai partecipanti verranno consegnati: un attestato di partecipazione ed un coupon per partecipare agli spettacoli del Festival di Tindari. Le foto, previa firma liberatoria, saranno proiettate durante le più importanti manifestazioni culturali e di spettacolo di Patti e inserite nei siti di promozione turistica del Comune.

Alla ricerca, nelle fotografie, del senso dell’appartenenza, dell’amore per quei luoghi, per l’arte e la cultura.
Il senso dell'iniziativa:
Il senso d'appartenenza, l'amore per un luogo che sa di eternità, il rispetto per l’arte e la cultura.
La voglia di dire che Tindari è bella, che è patrimonio di tutti e per tutti, e per questo “metteremo la faccia, il corpo, il sorriso, le idee”.

Ecco lo spirito dell’iniziativa che trasformerà l’area archeologica di Tindari, il suo teatro greco, le terme, gli scavi, in un grande set fotografico. Scatti che viaggeranno sul web, che saranno proiettate, diffuse.

"Ognuno ci metterà arte, amore, fantasia, creatività, userà vecchi obiettivi, macchine digitali, computer grafica, manipolerà segni e sogni, per dire che Tindari è viva, visitabile, “sicura” come ai tempi dei romani, e ancora una volta incantevole e da sogno. E’ un’idea - dice Mauro Aquino il sindaco di Patti - nata dopo l’insulto mediatico che quei luoghi hanno avuto recentemente a causa delle zecche - che aggiunge - Quando diciamo Tindari siamo Noi, significa rafforzare il senso di appartenenza, difendere un patrimonio che non si può usare come maglio per far danni ad altri".

Così giovani fotografi di Patti e non solo, amanti della fotografia, giovani pronti ad immergersi nell'estate calda delle nostre spiagge, sabato con un passa parola, e sono in tanti ad augurarselo, saranno lì, a dire “ci sono” e voglio vivere uno degli spazi più belli del mediterraneo.. tutto il resto è noia.

Non è un concorso fotografico, precisa ancora Mauro Aquino, non è questo il senso dell'iniziativa ma è la voglia di ritrovarsi obiettivamente, sarà l’occasione per parlarle e confrontarsi. E’ un invito per tutti, non solo i pattesi, è la ricerca di un confronto.

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