Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LACCOTO, TAGLI SANITÀ: “LA DILIGENZA DI POLI POTREBBE PENALIZZARE LA PROVINCIA DI MESSINA E I NEBRODI”

Palermo, 25/07/2012 - Il Presidente della Commissione Sanità dell’Ars on.le Giuseppe Laccoto interviene sulla problematica relativa ai paventati tagli previsti nell’atto aziendale e nella pianta organica adottata dal Commissario dell’Asp 5 dott. Poli prima di lasciare l’incarico. A tal proposito ritiene che “ il taglio dei posti letto debba essere operato a livello regionale perché le previsioni del governo nazionale nel provvedimento di spendingreview sono di 700 posti in meno per tutta la Regione .

E’ chiaro quindi, continua il Presidente Laccoto, che bisogna fare un piano regionale tagliando prioritariamente quei posti letto non attivati nei vari presidi ospedalieri della Sicilia. La diligenza del dott. Poli potrebbe tramutarsi in una penalizzazione per la provincia di Messina ed in particolare modo per la zona tirrenico nebroidea ove sono previste le maggiori riduzioni.

Avevamo difeso in Commissione Sanità l’impianto dei presidi ospedalieri di Mistretta, S. Agata di Militello e Patti tenendo in debita considerazione la popolazione servita e la distanza dal capoluogo di provincia. Questi presidi debbono poter affrontare le emergenze e le urgenze che quotidianamente si presentano – dichiara l’on.Laccoto – e questo lo si può fare non smantellando alcune unità complesse indispensabili e alcune specificità.

Bisognerebbe pure verificare – prosegue il Presidente - se le spese sul reparto del Bambin Gesù di Taormina debbano ricadere sul Bilancio dell’Asp 5 tenuto conto che l’Assessore alla Salute ha dichiarato in Commissione Sanità che il trasferimento del reparto sarebbe stato provvisorio in attesa della ristrutturazione dei locali di Palermo. Inoltre mi sembra indispensabile incrementare i servizi territoriali: i PTA hanno un senso se all’interno degli stessi vengono previsti i servizi specialistici dei quali ancora è carente l’Asp di Messina. Bisogna certamente prevedere maggiori risorse per la specialistica, per la diagnostica territoriale altrimenti si rischia di far diventare i PTA delle cattedrali vuote.

E’ palese che il dott. Poli ha voluto lasciare una traccia, magari supportata da dati, ma su questa bisogna lavorare molto: i bisogni dei territori devono essere evidenziati dai Sindaci della provincia, dalle forze sindacali, dalle associazioni e dai rappresentanti politici. L’attuale contesto economico impone tagli per gli sprechi ma non già per i servizi essenziali alla popolazione.

Nel mio ruolo mi sento di assicurare – conclude l’on. Giuseppe Laccoto – che vigilerò affinchè vengano salvaguardate le funzioni indispensabili dei presidi ospedalieri di tutta la provincia e i servizi territoriali previsti dalla L. R. n. 5 e dal Piano Sanitario Regionale non ancora attivati nè integrati con la rete ospedaliera.”

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