Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

L'ENTE PARCO DEI NEBRODI NON VUOLE PIU' IL COMMISSARIO PER NON FARE "'NCARIRE" LA SPESA

Riunito il Comitato Esecutivo dell’Ente: approvato un documento in cui si comunica al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore Regionale Territorio ed Ambiente di evitare nomine di commissari straordinari per non aggravare le spese dell’Ente

06/07/2012 - Il testo del documento approvato dai sindaci del Comitato Esecutivo composto dai Sindaci di Acquedolci, Ciro Gallo, di Galati Mamertino, Natale Bruno, di S. Domenica Vittoria, Antonio Pinzone, sotto la guida del vice Presidente Bruno Mancuso, Sindaco di S. Agata Mamertino
“A conclusione del Comitato Esecutivo odierno i componenti Sindaci, Bruno Mancuso Vice Presidente, Ciro Gallo, Antonio Pinzone e Bruno Natale, comunicano al Presidente della Regione Sicilia ed all’Assessore Regionale al Territorio ed Ambiente, che l’Organo Esecutivo del Parco dei Nebrodi è nel pieno delle proprie funzioni ed è in grado di garantire la gestione ordinaria e straordinaria dell’Ente senza alcun onere per i Cittadini, stante che la funzione di componente del Comitato, già svolta dai Sindaci a titolo gratuito, non comporta alcun onere aggiuntivo per le casse regionali e del parco stesso.

Pertanto, poiché la nomina di ulteriori Commissari Straordinari risulta superflua, ai fini della gestione, e dispendiosa, ai fini del contenimento della spesa Pubblica, cui deve tendere la corretta azione amministrativa, auspicano che le autorità in indirizzo prendano atto di quanto sopra ed evitino di aggravare la spesa con nomine di commissari straordinari”.
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PARCO DEI NEBRODI: IL COMITATO ESECUTIVO DELL’ENTE VA AVANTI SENZA COMMISSARIO

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