Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MESSINAMBIENTE. RIFIUTI, LA REGIONE BOCCIA L’IPOTESI DI UN AMBITO TERRITORIALE UNICO PER IL COMUNE DI MESSINA

Messina, 11 luglio ’12 – Il futuro di Messinambiente, dei suoi lavoratori e il servizio alla città sono gli argomenti al centro della lettera che il segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese e il segretario provinciale della Fit Cisl messinese Enzo Testa hanno inviato al sindaco Buzzanca chiedendo immediatamente un incontro. La Cisl ritorna, infatti, sull’argomento trattato nel corso della riunione del 25 maggio scorso quando – parlando di delle problematiche di Messinambiente e della gestione del ciclo dei rifiuti in città – era stata ipotizzata anche una soluzione che prevedesse una gestione del ciclo dei rifiuti indipendente solo per il comune di Messina. “In particolare – ricordano Genovese e Testa – vi era la proposta di costituzione di un bacino territoriale ottimale di dimensione diversa da quella provinciale riferente solo al comune di Messina e prevedendo quindi un soggetto unico con la fusione di ATO Messina 3 e Messinambiente”.

Ma con la delibera 201 del 21 giugno 2012 la Giunta Regionale ha approvato un nuovo Piano di individuazione di bacini territoriali ottimali di dimensione diversa da quella provinciale prevenendo in provincia di Messina tre ambiti territoriali e in particolare: l’Ato 9 - Isole Eolie, Ato 10 – Messina Area Metropolitana (Messina + 46 comuni) e Ato 11 – Messina Provincia (restanti 57 comuni della provincia).

“Poiché tale decisione boccia, di fatto, la proposta avanzata dal Comune e preannunziata al tavolo negoziale come soluzione alle problematiche sulla sorte di Messinambiente – affermano Genovese e Testa – abbiamo chiesto quindi un incontro urgente per capire cosa voglia fare l’Amministrazione comunale per dirimere un contenzioso che si trascina ormai da anni”.

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