Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SANITA': RETE DEI LABORATORI, RUSSO "RISPETTEREMO IMPEGNI ASSUNTI"

Palermo, 26 lug. 2012 - "Sarebbe un grave errore continuare a pensare che la Sicilia possa eludere gli accordi nazionali assunti in sede di conferenza Stato Regioni. La Sicilia deve tendere a un sistema moderno ed efficiente, in linea con quello delle regioni italiane piu' virtuose come abbiamo ribadito al presidente del Consiglio Monti".
Lo ha detto l'assessore regionale per la Salute Massimo Russo. "Contrariamente a quanto ha riferito qualche deputato regionale - ha proseguito Russo - il Programma Operativo, che tra l'altro e' stato gia' valutato positivamente dalla Commissione Sanita' dell'Ars, prevede il preciso obbligo della Sicilia di rifunzionalizzare la rete dei laboratori fissando il limite delle 200 mila prestazioni annue, cosa che e' stata rimarcata non piu' tardi di due giorni fa dai tavoli tecnici ministeriali che hanno apprezzato il nostro lavoro e la nostra credibilita' rendendo possibile lo sblocco di 240 milioni di euro a favore della Sicilia.

L'iter del provvedimento, inoltre, e' stato ampiamente discusso anche con i rappresentanti dei laboratori, sono stati adottati tutti gli accorgimenti possibili per renderlo meno traumatico nei confronti dei piccoli laboratori e difatti, accanto a qualche critica, abbiamo registrato ampi consensi. L'imminenza della campagna elettorale - ha concluso Russo - non puo' condizionare il nostro operato e sono certo che il presidente della commissione sanita', Laccoto e gli altri componenti della commissione comprenderanno che la gravita' del momento impone rigore e assunzione di responsabilita'

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