Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

A TORREGROTTA PAGHERANNO L’ADDIZIONALE IRPEF COMUNALE PIÙ ALTA

Comunicato congiunto dai movimenti " Vivi Torregrotta e Movimento Democratico 101 Torregrotta"

Torregrotta, 05/07/2012 - I cittadini di Torregrotta pagheranno l’addizionale IRPEF comunale più alta. Nella seduta consiIiare tenutasi il 26 giugno 2012 i consiglieri comunali di maggioranza Carmelo Giordano, Pasquale Amico, Vincenzo Tita, Franco De Gaetano, Nicola Spada, Filippo Mancuso, Antonino Impalà e Salvatore Santangelo hanno votato un aumento record dell’addizionale IRPEF comunale che costringerà i cittadini torresi a pagare la tassa più alta di tutto il comprensorio tirrenico.

Grazie a quest’azione decretata dai consiglieri che sostengono l’amministrazione Caselli, i cittadini torresi vedranno sottrarsi dalle loro tasche lo 0,8 % dei loro redditi imponibili, (che corrisponde all’1,2% sul netto in busta paga), la più alta aliquota consentita che andrà a sommarsi alla tassa regionale. La maggioranza consiliare dichiara di essere costretta a recuperare circa 400.000 euro dall’addizionale IRPEF per i minori trasferimenti dallo stato e dalla regione. …il solito modo di scaricare la responsabilità ad altri !

Bocciata in aula la proposta dei gruppi “Vivi Torregrotta e Movimento Democratico 101“ che proponevano la percentuale dello 0,1 % ed una esenzione del pagamento dell’addizionale fino al reddito di 12.000 euro. I consiglieri Pavone e Certo firmatari degli emendamenti, proponendo un’aliquota così bassa, intendevano alleggerire la pressione fiscale sulle famiglie già tartassate dall’IMU e da tutti gli altri tributi, in un momento di crisi economica e lavorativa.
Contestualmente, però, Pavone e Certo, al fine di consentire maggiore liquidità e non sospendere alcun servizio a favore dei cittadini, hanno responsabilmente sollecitato l’amministrazione Caselli a darsi una mossa nel recuperare le ingenti somme che il Comune di Torregrotta vanta da numerosi creditori, azzerando contestualmente tutte le spese inutili e superflue spesso causate da incapacità e inadempienze.

Adesso aspettiamo la prossima mazzata, l’IMU.
Potremmo consolarci pensando che tutti questi soldi serviranno al Comune di Torregrotta per erogare servizi efficienti.
… basta guardarsi un po’ attorno !!

“Vivi Torregrotta - Movimento Democratico 101“

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