
08/08/2012 - Stanno operando ininterrottamente dalle prime luci del giorno i Canadair e gli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, impegnati nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi che hanno visto l’intervento dei mezzi aerei in supporto delle operazioni svolte alle squadre a terra.
La giornata di oggi ha registrato un totale di 32 richieste giunte al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento, di cui 12 dalla sola Sicilia.
A seguire, 7 domande di concorso aereo sono arrivate dal Lazio, 3 da Calabria e Sardegna, 2 da Campania e Puglia e una rispettivamente da Umbria, Abruzzo e Marche. L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, fino ad ora, 15 roghi mentre 17 incendi risultano ancora attivi. Al momento stanno operando 10 Canadair, 6 fire-boss e 4 elicotteri, tra cui 2 S64: il lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguirà finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza.
È utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d'emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.
Cassonetti dati alle fiamme a Palermo per la chiusura della discarica di Bellolampo. Nel trapanese, nella riserva naturale dello Zingaro e ad Erice.
Novanta focolai attivi in provincia di Messina, centinaia di ettari bruciano da Messina a Giampilieri, Santo, Molino, Itala, Fiumedinisi, Reitano, Montagnareale, Piraino, Gioiosa Marea, S. Angelo di Brolo, Naso, dai Nebrodi ai Peloritani. Incendi a Castroreale, Zafferia, Bordonaro, "Messina Due", Tono, Librizzi, Piraino località Torre delle Ciavole, Rocca di Caprileone, Galati Mamertino, Mistretta, Castroreale, S. Lucia del Mela. Sul fronte ionico canadair, Vigili del Fuoco e Forestale all'opera in vari luoghi tra cui Fiumedinisi, sull'autostrada Messina-Catania all'altezza della galleria Cicero.
Un gruppo scout di 30 bambini tra i 6 e gli 8 anni, provenienti da Nicosia (En), sono stati tratti in salvo da Carabinieri e Vigili del Fuoco prima che le fiamme divampate in contrada Arrigo-Panella, a Linguaglossa, alle pendici dell'Etna, circondassero il rifugio nel quale erano ospiti.
I morti in conseguenza degli incendi: Francesco Pizzuto, 42 anni, a Castronovo di Sicilia; un uomo di 82 anni, a Castellana Sicula, nel palermitano.
Ma non è tutto.
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