Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

INCENDI: LA SICILIA CONTINUA A BRUCIARE CON UNA MEDIA DI 4 INTERVENTI AL GIORNO


23 agosto 2012 (Aggiornamento alle ore 18.30) - La Sicilia continua a bruciare. Sono stati impegnati anche oggi per tutta la giornata nella lotta agli incendi boschivi i mezzi aerei della flotta dello Stato, chiamati a intervenire a supporto delle squadre di terra su 33 roghi distribuiti in dieci diverse regioni al centro-sud del Paese.

Al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile sono arrivate 6 richieste di intervento dal Lazio e altrettante dalla Campania, mentre sono 5 le schede di concorso aereo inviate dalla Basilicata e 4 ciascuna da Sardegna e Sicilia. Le restanti richieste provengono dalla Calabria, 3, dall’Abruzzo, 2 e una da Marche, Puglia e Umbria.

L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei fin dalle prime luci dell’alba ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 15 roghi. A causa dell’alto numero di roghi, nonostante il dispiegamento di tutte le risorse disponibili e il forte impegno a cui sono stati chiamati oggi gli equipaggi dei Canadair e degli elicotteri, non è stato possibile garantire, per il momento, l’invio dei mezzi aerei su alcuni incendi. Ad ora stanno operando dodici Canadair, cinque Fire-Boss e sei elicotteri: quattro S64, un AB412 e un AB205. Il lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguirà finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza.

Nella giornata del 22 agosto 39 incendi boschivi hanno visto l’intervento dei mezzi aerei in supporto alle operazioni svolte dalle squadre a terra su tutto il centro-sud del Paese. Sempre dalla Campania è arrivato il maggior numero di richieste, 13, al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile. A seguire, 7 richieste dal Lazio, 4 dalla Sicilia, 3 ciascuna da Abruzzo, Calabria e Umbria, 2 dalle Marche. Basilicata, Molise, Puglia e Toscana hanno inviato una richiesta a testa.

Il 21 agosto 6 richieste dal Lazio, 4 dalla Sicilia, 3 dall’Umbria e dall’Abruzzo e 2 dalle Marche. Basilicata, Calabria, Liguria, Puglia e Sardegna hanno inviato una richiesta ciascuna.

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