Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SANT’ANGELO DI BROLO: AGGIUDICATA LA GARA PER LA GESTIONE DELLA RESIDENZA SANITARIA ASSISTITA, SI APRE UNO SPIRAGLIO PER L'OCCUPAZIONE

Messina, 1 agosto 2012 - L’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina ha aggiudicato la gara per l’appalto del servizio di gestione sociale della Residenza Sanitaria Assistita di Sant’Angelo di Brolo. La struttura potrà ospitare 20 pazienti e mentre viene appaltato il servizio, la direzione e la gestione rimarranno in capo all’ASP.

“Una scelta – commenta positivamente la responsabile zonale della Cisl di Sant’Agata Militello, Alfonsa Franchina -  che può consentire di superare quelle difficoltà riscontrate negli ultimi, compresa la parentesi del Centro di Accoglienza per richiedenti asilo. Una scelta che può venire incontro soprattutto a quei lavoratori che da due anni sono in cassa integrazione straordinaria e che, anche con un’opportuna riqualificazione, possono essere utilizzati per il nuovo servizio”.

L'apertura della Residenza Sanitaria Assistita di Sant'Angelo di Brolo rappresenta un importante presidio Socio-Sanitario per i fruitori del servizio di tutto il comprensorio, “ma – afferma la Cisl – può essere anche occasione per registrare positivi effetti occupazionali ed economici in tutta l’area. E' auspicabile – sottolinea la Cisl - che anche il Comune dia ogni supporto che dovesse rendersi necessario per agevolare l’avvio e il mantenimento in vita della struttura”.

La Cisl è pronta a chiedere un incontro all'Asp, al Sindaco e alla ditta aggiudicataria per conoscere i dettagli ma soprattutto per avviare un percorso che porti alla conclusione della cassa integrazione dei lavoratori già utilizzati nel Centro di Accoglienza dove avrà sede la Residenza Sanitaria Assistita.

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